Archivi Mensili: aprile 2014

La “Zona grigia” di Griner: Galmozzi riporta il cielo sulla terra

Lo status sulla bacheca facebook di Enrico “Kid” Galmozzi, già fondatore di Prima Linea, è abbastanza criptico :     C’è chi può ripercorrere la propria vita. Anche con autoironia e criticamente. Perché ha avuto una vita. Poi ci sono

Pubblicato in consigli di lettura, la battaglia della memoria Taggato con: , , , , , ,

Caso Ramelli: cinque anni dopo, ancora sull’impossibilità di un confronto a tutto campo

Il giudice Salvini, concludeva il suo intervento sul ‘caso Ramelli’ con una considerazione che io condivido. Bisogna parlare con gli altri, mica con i propri simili …

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria, Nello scrigno del tempo Taggato con: , , , , , , ,

Il giudice Salvini critica Pisapia: sbagliata la scelta repressiva per ricordare Ramelli

In questi giorni sta montando la consueta polemica in vista del Ramelli Day, tra gli appelli a non autorizzare il corteo neofascista da parte del sindaco Pisapia e il diktat del questore che, dopo aver interdetto la contromanifestazione della compagneria,

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria, nelle strade Taggato con: , , , , , , ,

Delitto Rostagno, c’è ancora chi ricicla la leggenda su Curcio che scagiona la mafia

E’ giunto alle fasi terminali il processo contro i presunti autori dell’omicidio di Mauro Rostagno. Alla sbarra, dopo una tormentata vicenda che ha visto accusata persino la sua compagna, sono due mafiosi. Il 17 aprile, nella sua rubrica sul Foglio

Pubblicato in la battaglia della memoria, nelle strade Taggato con: , , , , , , , ,

Il caso Moro, la bufala del supercecchino e il rilancio di Massimo Bordin

Con colpevole ritardo, e solo grazie all’intervista di Antonello Grassi a Vito Petrocelli, un ritorno al pezzo di ieri sugli scontri di Roma e dintorni, apprendo che Massimo Bordin, nella sua rubrica del sabato sul Foglio, (Bordin Line) ha rilanciato

Pubblicato in Senza categoria Taggato con: , , , , ,

La polemica sui poliziotti brutali: una mia intervista al Quotidiano di Basilicata

  Si conferma una tradizione. Le migliori interviste me le fanno sempre i Grassi. Un tempo Mia, oggi Antonello. Buon sangue (il nonno, il padre) non mente … Qui, ovviamente, la lite sui poliziotti brutali è solo un pretesto per

Pubblicato in anni di piombo, conflitto sociale, nelle strade Taggato con: , , , , , , ,

Kansas, l’omicida di massa antisemita è un ex “collaboratore di giustizia”

E’ un leader della zona grigia del suprematismo bianco – a metà tra formazioni fasciste e area del Klan – il protagonista del raid antisemita che ha portato all’omicidio di tre ebrei nell’area suburbana di Kansas City. Una biografia completa

Pubblicato in i politici dell'odio, la battaglia della memoria, terrorismo internazionale Taggato con: , , , , , , , , ,

Perché le scuse di De Laurentiis meritano un titolo e quelle dei grillini leccesi no?

I fatti hanno avuto entrambi grande risalto sulla stampa mainstream e nei social network: 1) la sfuriata del presidente del Napoli contro un tifoso malcontento per la pessima presentazione della squadra a Parma;   2) l’atroce gaffe dei grillini leccesi

Pubblicato in nelle strade Taggato con: , , , , , , , ,

Elezioni europee, tra sinistra radicale, ultradestra ed euroscettici, il fronte del no oltre il 25%

Il trionfo della destra anti-eurocratica in Ungheria ha scatenato l’isteria della stampa italiana mainstream, preoccupata dall’”ondata nera”. Con un centrodestra che sfiora la maggioranza assoluta (a metà spoglio oscilla tra il 46 e il 48%) grazie ai buoni successi economici

Pubblicato in fascisteria, i politici dell'odio, nel Palazzo Taggato con: , , , , , , ,

Secessionisti veneti, la Lega cambia passo. Salvini mobilita la piazza: liberi tutti

Notevole, nella vicenda del blitz anti-venetista, il cambio di approccio dela Lega Nord. All’epoca Bossi scese giù durissimo parlando subito di “provocazione”, salvo poi correggere il tiro quando emerse sia il ruolo dei quadri dei Serenissimi nella Liga veneta, sia

Pubblicato in fascisteria, i politici dell'odio, la battaglia della memoria Taggato con: , , , ,

Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)