Archivi Mensili: giugno 2014

Alla presentazione del libro su Napolitano finiamo a discutere di complotti e paranoie

La presentazione di ieri a Cesena di “Napolitano, il capo della banda”, è stata per me l’occasione di entrare in contatto con una realtà interessante ma a me assai distante. Come al solito, si è finito per parlare, anzi quasi

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In morte di Ciro Esposito /1: quello Zelig di Alfano e le responsabilità del Viminale

Angiolino Alfano è una strana figura di Zelig a intermittenza: quando diventa ministro della Giustizia continua a ragionare da avvocato, quando lo spostano al Viminale, invece, comincia a pensarla da “sbirro”. Gli arrestati adesso diventano sempre colpevoli. Poiché non credo

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In morte di Ciro Esposito: due o tre cose su cui riflettere, un dubbio da coltivare

La civiltà di Napoli, l’ottusità del governo Aderisco alla campagna non violenta del Napolista #NapoliRomainpace ma qualcosa sulla coazione a ripetere della stampa italiana nella tragedia di Ciro Esposito ho il bisogno di dirla. Era già successo il giorno della vergogna,

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C’è anche chi vorrebbe boicottare Napolitano il capo della banda. Ma bravo …

Scopro oggi, una giornata atroce per svariate ragioni (accrocchi sul lavoro che ti fanno sognare il dono della triquità, la morte di Ciro, la scomparsa di un giovane collega) che c’è anche qualcuno che vorrebbe boicottare “Napolitano, il capo della

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Fulvio Bufi ricorda Geppi Marotta: è uno dei pochi che si è sempre ricordato degli amici

Fulvio Bufi è il corrispondente da Napoli del “Corriere della Sera” In gioventù fu militante dell’estrema sinistra vomerese e, in questo ruolo, ebbe a che fare con Geppi Marotta, l’imprenditore scomparso a Napoli, allora attivista neofascista. Mi ha chiesto ospitalità per

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In morte di Beppe Marotta: la rimozione di una storia maledetta

La storia si ripete. Era già successo con Cico De Palma. Un’intera pagina di quotidiano che raccontava il suo ruolo sociale e la tragica fine rimuovendone del tutto l’identità politica e culturale mi avevano spinto a prendere la parola per

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#FatecorrereChico: Potenza si mobilita per il campione accusato di false fatture

E’ l’Italia delle contraddizioni quella che emerge nella storia che vi stiamo raccontando. Non è uno spaccato del Belpaese criminale che narriamo ogni giorno. E’ una storia di passione, motori, false fatturazioni e una giustizia che stenta ad avere un

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Davide Steccanella smonta il dispositivo del falso scoop di “Oggi” sul caso Moro

L’avvocato Davide Steccanella, appassionato esperto degli anni Settanta, dopo aver segnalato evidenti aspetti problematici del presunto scoop di “Oggi” su Raffaele Fiore e il caso Moro ci offre ora una più puntuale analisi di un caso concreto di “falsificazione giornalistica”,

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Napolitano il capo della banda: caro Ambrosini, dichiarare lo schieramento è sempre un pregio

Napolitano Re, Napolitano dominus, Napolitano grande sorvegliante di un Paese immobile che deve far finta di cambiare. Napolitano che con le sue scelte da grande burattinaio ha “portato il paese in una palude senza fine, con l’aumento costante del debito

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Caso Yara, il prelievo di massa del Dna pericoloso precedente contro la libertà di tutti

Il primo pezzo per il Garantista è ovviamente su questioni di diritto, di garanzie, di libertà. C’è una questione essenziale  che sembra sfuggire ai protagonisti delle polemiche sulla presunta individuazione dell’assassino di Yara, e cioè che il suo eventuale riconoscimento

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)