Archivi Mensili: settembre 2016

29-30 settembre 1975: massacro del Circeo, delitto di un’epoca

Un giorno e mezzo di terrore nella villa di San Felice Circeo, una casa isolata nella zona della Moresca sopra Torre rossa sulle pendici del monte che domina un panorama mozzafiato sul mare delle isole pontine. 36 ore di botte, bastonate,

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria Taggato con: , , , ,

Disastro per il treno New Jersey-New York. Ma non è terrorismo

Terribile incidente ferroviario nella stazione di Hoboken per un treno di pendolari che viaggiava tra il New Jersey e New York, con la polizia – riportano i media locali – che parla di una possibile situazione di “mass casualities”, dunque

Pubblicato in terrorismo internazionale

Sfratti a Roma. Arrestato Di Stefano più altri 15 di CasaPound

Simone di Stefano e altri 10 ragazzi che erano con le famiglie sgomberate sono stati arrestati. CasaPound sotto al Campidoglio per lo sgombero di 2 famiglie italiane per le quali l’amministrazione 5stelle non ha mosso un dito per cercare una

Pubblicato in fascisteria

28 settembre 1978: i Nar uccidono Ivo Zini

«Quella sera la sua ragazza non si sentiva bene e Ivo non sapendo che fare si avvicinò alla bacheca della sezione dell’Alberone per leggere sull’Unità la pagina dei cinema», ricorda suo fratello Aldo, che oggi ha 57 anni. Ivo, l’ultimo

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria Taggato con: , , , ,

28 settembre 1980, muore il generale Aloia, lo sponsor di Rauti e Giannettini

Il 28 settembre 1980 muore il generale Giuseppe Aloia. Ufficiale sbandato dopo l’8 settembre costituì un gruppo partigiano a Castelforte (Latina) che si distinse nei duri mesi dell’inverno 1943-44 sul fronte di Cassino: la cittadina fu insignita della Medaglia d’oro, il tenente

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria

27 settembre 2011: strage al parlamento cantonale, 15 morti a Zugo

Il 27 settembre 2001, Friedrich Leibacher, 37 anni, armato con un fucile d’assalto tipo SIG PE 90, fece irruzione nell’aula del parlamento del Canton Zugo aprendo il fuoco e uccidendo quattordici persone (tre Consiglieri di Stato e undici Gran Consiglieri)

Pubblicato in i politici dell'odio, la battaglia della memoria

27 settembre 1956: nasce a Roma Peppe Dimitri

Oggi avrebbe compiuto 60 Peppe Dimitri, il “Comandante”, il leader più amato della piazza nera romana nella seconda metà degli anni Settanta. E’ morto dieci anni fa in un incidente motociclistico. I suoi funerali sono stati giustamente definiti l’ultima grande

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria Taggato con: , , , , , ,

26 settembre 1988: la mafia ammazza Mauro Rostagno

Sociologo, leader del movimento studentesco, fondatore di Lotta Continua, animatore di Macondo, seguace del verbo del Maestro Bhagwan Rajnesh, fondatore dell’Associazione Saman, giornalista e direttore operativo dei servizi d’informazione dell’emittente televisiva trapanese RTC. Sono queste le tante sfumature di Mauro

Pubblicato in conflitto sociale, la battaglia della memoria Taggato con: , , , , , , ,

26 settembre 2006: liberata dopo 23 anni Silvia Baraldini

Dieci anni fa, il 26 settembre 2006, grazie all’indulto, dopo 16 anni di carcere speciale in America, 2 a Rebibbia e 5 di arresti domiciliari, è tornata libera Silvia Baraldini, militante comunista dell’Organizzazione 19 maggio, attivista per i  diritti umani

Pubblicato in conflitto sociale, la battaglia della memoria Taggato con: , , , , ,

26 settembre 1980: la strage all’Oktoberfest e le spie naziste della Stasi

Quanto sapeva la Stasi della bomba all’Oktoberfest di Monaco del 1980? Nell’attentato più grave del dopoguerra tedesco morirono 13 persone e 211 rimasero ferite. Il 26 settembre un ordigno rudimentale piazzato all’ingresso della più nota festa della birra del mondo

Pubblicato in fascisteria, la battaglia della memoria

Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)