Archivi Mensili: giugno 2017

Hobbit 40 e la cover nazista: la storia non si può riscrivere

Il concerto di Jack Marchal e Junio Guariento, due protagonisti della musica non conforme degli anni 70, ha concluso la prima serata di Hobbit 40, la tre giorni di musica cultura e confronto politico organizzato a Montesarchio nel 40ennale del

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Il voto in Francia e in Italia: una doppia batosta per i populisti

Quella di oggi è una puntata doppia della videolettera, una riflessione disgiunta sui due esiti elettorali. In Francia, in tutta evidenza, si conclude con il definitivo fallimento del sogno lepenista, l’atteso filotto populista. Dopo la Brexit e il trionfo di

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De Luca, le parolacce e i nuovi standard della comunicazione politica

De Luca show a Pozzuoli: il video diffuso da Repubblica tv della sua lite con i disoccupati ha confermato lo straordinario talento comunicativo del governatore della Campania. Nel cantiere della Cumana per la tratta Dazio-Gerolomini appena inaugurato, il presidente della

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Sul caso Riina si scatena la sinistra delle forche

Nella querelle sul diritto alla scarcerazione della più feroce carogna noto con piacere che alcuni dei miei amici fascisti tra i più aborriti dall’antifascisteria e dalla stampa mainstream sono sul fronte giusto dello Stato di diritto e dell’umanità della pena.

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La strage di London Bridge e il santuario italiano

Uno dei tre autori della strage del London Bridge è un italo marocchino che ha spesso soggiornato a Bologna, presso la madre italiana. Si conferma così il ruolo di retrovia della Penisola per alcune delle reti islamiche attive nei maggiori

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)