Austria, col voto degli emigrati scatta il sorpasso a sinistra

austriaIl verde Alexander Van der Bellen ha vinto le elezioni in Austria dopo lo spoglio dei voti per posta sconfiggendo l’ultranazionalista Norbert Hofer. Lo riferiscono diversi media austriaci, mentre si attende la comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno. Per completare lo spoglio dei voti per posta mancano al momento solo sei distretti di Vienna: Van der Bellen è dato dappertutto in aumento. Secondo quanto si apprende, il candidato verde avrebbe incrementato il vantaggio di circa tremila voti sul computo finale che gli exit poll gli assegnavano già ieri sera rispetto al candidato di ultradestra Hofer. L’Europa è stata con il fiato sospeso in attesa che lo spoglio del voto per corrispondenza. Il candidato dei Verdi, Alexander Van der Bellen, l’ha spuntata al fotofinish sull’ultranazionalista dello Fpo, Norbert Hofer. Ma il volto gentile della destra xenofoba è stato in vantaggio con il 51,93% dei voti reali davanti a Van der Bellen, che arrivava al 48,07%. Lo spoglio delle oltre 800mila buste elettorali ha ribaltato la situazione, ma il dato politico è già incontrovertibile: un austriaco su due sostiene l’estrema destra in Austria.

Così l’Ansa pochi minuti fa. I media austriaci annunciano con una mezz’ora di anticipo sulla comunicazione ufficiale il sorpasso: il candidato verde con il voto postale ha recuperato le 144mila schede di ritardo e ha sopravanzato il candidato dell’estrema destra di 12mila voti (50.2-49.8 in termini percentuali). Non capita spesso ma stavolta mi tocca ammettere che avevo sbagliato pronostico. Ritenevo impossibile uno scarto del 20 e più % sul voto degli austriaci emigrati. Un errore abbastanza stupido, devo ammetterlo: a chi vive fuori dall’Austria cosa volete che importi dell’emergenza immigratoria? 

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*