C’è anche chi vorrebbe boicottare Napolitano il capo della banda. Ma bravo …

Scopro oggi, una giornata atroce per svariate ragioni (accrocchi sul lavoro che ti fanno sognare il dono della triquità, la morte di Ciro, la scomparsa di un giovane collega) che c’è anche qualcuno che vorrebbe boicottare “Napolitano, il capo della banda”.  La notizia mi ha messo allegria. Mi era già capitato di finire sotto minaccia di rogo: per aver sottoscritto l’appello contro l’estradizione di Cesare Battisti alcuni improvvidi amministratori locali del centrodestra pretendevano di mettere al bando dalle biblioteche pubbliche i libri miei e di tanti altri scrittori e saggisti, ben più noti di me (dai Wu Ming a Dazieri, da Genna a De Michele). Era ovviamente una fregnaccia impraticabile. Non mi sono preoccupato allora, non lo farò di certo oggi. Ringrazio quindi il signor Randolfi che, senza neanche menzionarmi, si è preso la briga di contestare il mio lavoro facendomi pubblicità e, ovviamente, ringrazio vieppiù il redattore del Resto del Carlino, Emanuele Chesi che nella sua risposta ha difeso i principi del diritto di critica e di libertà stampa. Invito, ovviamente, entrambi a Cesena, alla presentazione del libro (sabato 28, ore 16, hotel Mosaico Suite).

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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