De Magistris e il Daspo: todos caballeros

«La mia opinione personale è che il pre daspo a un fioraio sembra un non senso al di là della correttezza formale o meno, tanto è vero che ho deciso di far venire il fioraio nel mio ufficio, a lui daremo un’autorizzazione per dargli modo di vendere i fiori in modo regolare nella nostra città, con un bel luogo in cui nessuno lo potrà disturbare e nessuno potrà applicargli, un domani, un d’aspo». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della presentazione del Pon metro a Castel dell’Ovo, commenta la misura applicata, in ottemperanza della legge Minniti, dalla polizia municipale nei giorni scorsi, ad un fioraio ambulante. Il primo cittadino, che dell’episodio ha parlato anche con il comandante della Polizia Municipale, Ciro Esposito, ribadisce la necessità dell’emersione del lavoro nero, precario e border line, come è stato fatto negli ultimi anni, concedendo circa 5 mila autorizzazioni agli ambulanti per svolgere il loro lavoro «accettando le regole della città, le regole del vivere comune, del decoro, uscendo dal limbo della precarietà».

Con un colpo di fantasia il sindaco di Napoli Luigi De Magistris esce dal vicolo cieco in cui era finito, per la difficoltà di tenere assieme l’annunciata opposizione all’odioso decreto Minniti e la decisione dei “suoi” vigili urbani” di applicarlo al fioraio ambulante di piazza Amedeo. E così si era beccato l’esplicita contestazione anche della frangia di antagonisti a lui più legati, a paritre da Insurgencia.
La soluzione? Gli diamo la licenza e così diventa regolare. Bisognerà vedere quando i vigili applicheranno la misura alle centinaia di ambulanti abuvisi. Che farà? Todos caballeros?

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l’autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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