Con Francesco Amodio se ne va un pezzo di vita e di gioventù

francesco Amodio

Conoscevo Francesco Amodio dai lontani anni ’70. Stanotte una malattia lo ha strappato alla vita. È stato un compagno sempre impegnato anche in periodi molto difficili. Un caro saluto alla sua compagna di vita e ai suoi compagni dei Cobas

Cosi Michele Franco ricorda “Franceschiello”. Per molti un compagno di lotta, un dirigente politico e sindacale. Per me un pezzo di vita. Nei primi anni Settanta noi studenti medi del Genovesi e del Vittorio Emanuele avevamo ad Architettura la nostra base rossa. La mattina, visti gli stili di vita dei compagni universitari, eravamo noi medi ad aprire il collettivo e a interrompere i primi corsi. Mentendo spudoratamente con i professori che ci davano dei ragazzini: “Siamo del primo anno”. Francesco era il nostro riferimento.

Dentro quel percorso – molto più umano e comunitario che strettamente politico – entra pure il mio anno di militanza in Avanguardia comunista, finita per il mio rifiuto di confluire nel Mls… Come ricorda Rosario Marra, un altro protagonista di quella comunità umana e politica che animò il centro antico di Napoli nel cuore degli anni Settanta.

In un modo o in un altro sono stato sempre in contatto con Francesco nel 1973-74 siamo stati insieme nel mitico Comitato Zona Centro, lui ha militato ne IL COMUNISTA, poi in AVANGUARDIA COMUNISTA, per un periodo di tempo nel MLS quando AVANGUARDIA COMUNISTA si sciolse e confluì nel MLS; successivamente, è stato un dirigente COBAS. – Ciao Francesco, per alcuni di noi se ne va un pezzo della nostra storia comune.

Invece io, in quell’anno, feci a tempo a togliermi la soddisfazione, da responsabile degli studenti medi di una micro-organizzazione come AC che non aveva neanche un militante “medio”, di battere i “colleghi” di Avanguardia operaia Pino Marziale), ex Fronte Unito (Ferruccio Magi) e Manifesto (?). Presi infatti più preferenze alle comunali del ’75 a Napoli, quando democrazia proletaria, ancora un cartello elettorale ampio e non un partitino, elesse Vittorio Vasquez consigliere comunale a Napoli.

Restammo sempre a tiro, con affetto umano fortissimo, anche nei momenti di grande distanza politica. Da giovane insegnante e giornalista lo incrociai ancora nella prima stagione dei Cobas, e fu divertente, poi ho continuato a seguirlo a distanza, ammirato dalla sua capacità di persistenza Francesco ha dovuto affrontare battaglie dure anche sul piano umano. Stavolta quindi può veramente riposare in pace.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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