14 maggio 1977: fuoco sulla polizia a Milano. Muore Custra

La sparatoria del 14 maggio 1977 a via De Amicis a Milano è uno degli episodi più noti degli anni di piombo in Italia, grazie alle immagini che colgono alcuni giovani militanti del Collettivo Romana Vittoria far fuoco sulla polizia, uccidendo un poliziotto, Antonio Custra. Fotografie che sono entrate nell’immaginario collettivo come icone della violenza politica, della “compagna P38”: il giovane che a gambe larga spara a due mani è forse l’immagine più nota di quegli anni, insieme alla foto del cadavere di Moro nel bagagliaio della R4. Dopo la video intervista al giudice Salvini

che ricostruisce le indagini che hanno portato alla condanna dei responsabili, pubblichiamo stralci della sua ordinanza. Quella che segue è la ricostruzione dei fatti quel drammatico pomeriggio del 14 maggio intorno al carcere di San Vittore
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Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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One comment on “14 maggio 1977: fuoco sulla polizia a Milano. Muore Custra
  1. Paolo94 ha detto:

    Pubblichiamo di seguito alcune fotografie del 14 maggio 1977 recentemente riscoperte nel volume Storia di una foto a cura di Sergio Bianchi, edito per Derive Approdi.

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)