Il caso Gallo. Il prof. Masullo, io e la maledizione del ‘900

masullo

Il mio antico “vice” Roberto Russo mi ha fatto un regalo mica male, ieri: nel chiedermi un’intervista per il Corriere del Mezzogiorno sul caso Gallo si è dimenticato di dirmi che la mia testimonianza sarebbe stata contrapposta (la vecchia lezione di Paolo Mieli) alle opposte considerazioni del professor Aldo Masullo. Un contastorie di strada contro il decano dei filosofi morali. Troppo grazia, davvero. Trovo quindi decisamente fuori luogo certe facili ironie e toni superficialmente liquidatori di diversi supporter di Norberto nella polemica contro l’ex parlamentare della sinistra indipendente.
No, il professore non dice sciocchezze ma esprime un grumo di pensiero forte, profondamente abbarbicato nel Novecento, con cui occorre ancora una volta fare i conti: con il nemico non si parla. Un’idea potente e terribile che ha segnato l’asperrimo corso della guerra civile europea. Ovviamente, a questo punto, tocca passare a un più antico filosofo tedesco del diritto. Perché applicare Schmitt a un provvedimento della Cgil conferma la piena vigenza dell’aforisma hegeliano sulla storia che si ripete in farsa…
Ps: Per chi se l’è persa qui il testo della mia intervista.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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One comment on “Il caso Gallo. Il prof. Masullo, io e la maledizione del ‘900
  1. Anna ha detto:

    In caso contrario, qualsiasi confronto io metta in piedi anche l altro acquista la scena e, quando anche mi ponga in polemica con lui, in fondo finisco per valorizzarlo».

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)