L’aeroporto di Potenza? Solo un capriccio

[Un corsivo critico sul progetto velleitario di munire Potenza di un aeroporto]

E’ più forte il Bari o la Reggina (a prescindere dai gravi danni prodotti da arbitraggi immondi)? La domanda è malposta: perché è evidente per chiunque abbia un minimo di competenza calcistica, che entrambe le squadre rischiano concretamente la retrocessione. La risposta, ci insegna il saggio Zen, è nella domanda.

fierroFuor di metafora: quando il sindaco Fierro cita i dati dello studio di fattibilità sull’aeroporto che privilegia Potenza a qualsiasi altra sede nella regione, si riferisce a una domanda sbagliata. Non ci si deve chiedere, infatti, semplicemente quale sede offra il maggiore potenziale di utenti ma se questa sede consenta di raggiungere la soglia di economicità dell’impresa. Il presidente dell’Asi, Giovanni Di Pilato, ha spiegato un mesetto fa come questa soglia sia lontana per l’aeroporto, sforzandosi di indicare, in alternativa, quali altri interventi, ragionevoli e possibili, consentono la riqualificazione del tessuto e delle funzioni urbane del capoluogo.

Sbaglia quindi il presidente Bubbico ad assecondare il sindaco Fierro in quello che a molti maliziosi sembra un piccio più che un obiettivo. Anche perché proprio l’altro giorno, ragionando tra gli altri con il suo numero due (uno e mezzo?) di Basilicata e programmazione europea emergeva con forza la questione di fondo dei prossimi anni: la mancanza per la Regione di una massa critica sufficiente …

 

 

 

 

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