A proposito delle Sentinelle in piedi e delle opposte battaglie per i diritti

L’ondata di contestazioni contro le Sentinelle in Piedi hanno sortito il clamoroso controeffetto di dare visibilità a un movimento finora sviluppatosi in sordina e con un basso profilo. E’ trascorsa una settimana e le polemiche non sembrano placarsi. Per fortuna il detournment (con la nascita a Napoli delle Femminelle in piedi) e la beffa situazionista (il “nazista dell’Illinois” a Bergamo) sembrano prevalere sulle vie di fatto (consumate a Bologna, sfiorate a Torino) e quindi i danni sono limitati ma la matassa è comunque ingarbugliata.

Proviamo a semplificare: da una parte ci sono le Sentinelle, un movimento nato in Francia in cui è forte ma non esclusiva l’influenza cattolico-tradizionalista, che rivendica la libertà di pensiero (un dono dei Lumi che hanno decisivamente contribuito a scristianizzare l’Europa) contro una legge autoritaria che criminalizza le opinioni antiomosessuali (non si possono imporre le idee giuste a colpi di manganello giudiziario), dall’altra i movimenti LBGT e componenti della sinistra radicale che intendono negare ai “negatori della libertà” il diritto di manifestare.

La questione non è infatti semplice: perché la rivendicazione della libertà di opinone e di espressione (per me sacra) si accompagna, nelle Sentinelle, a una forte rivendicazione dell’unicità e della famiglia tradizionale e alla conseguente richiesta di negare ai gay quei  diritti che tutta l’Europa ormai riconosce.

Anche se qualcuno cerca di ridurre il tutto a una ennesima contrapposizione destra-sinistra, condita con la solita panna anti(clerico)fascista, ci sono posizionamenti interessanti che rompono questo schema di gioco. Penso a qualche vecchio compagno con lunghe e “pesanti” storie di militanza, ad esempio, che liquida la mobilitazione anti-Sentinelle come fuffa. E’ il caso di Chicco Galmozzi

Avrei una modesta proposta: e se la smettessimo di fare cagate tipo prendersela con le sentinelle o con tre sfigati bimbominkia del FUAN e ci concentrassimo sul PD?

e di Paolo Torretta

Coloro che hanno attaccato le Sentinelle in piedi (che sono contro ai matrimoni tra gay) sono degli imbecilli. Sono di ‘sinistra’? A parte il fatto che non lo sono, non avendo mai letto un rigo scritto da Marx e Engels sugli omosessuali, ma anche se, per disgrazia, fossero di ‘sinistra’, sarebbero imbecilli lo stesso. I babbei sono ovunque e ci sono, dunque, anche a ‘sinistra’. Anzi, lì pullulano.

Ma anche del mio (autoproclamato) discepolo Matteo Luca Andriola, un giovane studioso molto comunista, che ha fatto dei passi avanti notevoli sul fronte del pregudizio antifascista ma che continua a essere  aspramente contrario a certe derive libertarie e libertine della sinistra e così scende in campo in difesa di Diego Fusaro, il brillante “marxista della cattedra (televisiva)” che sostiene le ragioni della famiglia tradizionale (e dei giovani a costruirsela avendo accesso al reddito, alla casa…)

D’accordissimo con lui… ma dato che lo dice lui, per il “politically scorregg” alla SEL imperante in questa provincia italiota dell’Impero americano,  Diego sarà sempre “omofobo”, “paternalista” e, dato che studia il sigore di Treviri, “mangiatore di bambini”… Che tanfo sto politically scorregg, o sbaglio?

Per quel che mi riguarda, Matteo Luca, sì. Io sono fermamente convinto che tutti hanno diritto di esprimere il proprio pensiero. Anche Mario Adinolfi che, ovviamente, si schiera con le Sentinelle e rompe con il Pd (“la loro è una battaglia di sinistra”). Ma al tempo stesso sono convinto che le famiglie gay debbano avere pari diritti delle coppie “tradizionali” …

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Taggato con: , , , , , , , ,
One comment on “A proposito delle Sentinelle in piedi e delle opposte battaglie per i diritti
  1. Francesco Santoianni ha detto:

    Complimenti per l’articolo. Anche con un mio piccolo contributo: http://pecorarossa.tumblr.com/post/99845071389/ma-i-compagni-non-hanno-niente-di-meglio-da-fare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*