Palermo, 8 arresti. Imboscata politica o rissa tra ultras?

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Nella foto di Palermo Mania.it il momento culminante del pestaggio di Mattia Falcone, il palermitano finito a terra e preso a calci in faccia

Un’imboscata politica o uno scontro tra ultras? Dopo gli otto arresti (equamente distribuiti tra palermitani e laziali) per la battaglia di ieri a via Libertà la polemica infuria. Scende giù con l’accetta il questore di Palermo Guido Longo:  “I tifosi della Lazio erano scortati siamo intervenuti subito dopo i primi disordini, evitando così conseguenze ben più gravi. Per fortuna eravamo lì, altrimenti sarebbe finita peggio. E’ stata un’aggressione che a nostro avviso non ha nulla a che vedere con le rivalità sportive. Chiedo ai tifosi palermitani di non peggiorare la situazione”. Immediata la replica degli antagonisti, che rivendicano la doppia natura dei loro compagni, militanti e ultras al tempo stesso: “I fermati di ieri pomeriggio sono attivisti del Centro sociale Anomalia, vero. Ovvio che noi, altri militanti del centro sociale, siamo al loro fianco. Ma sono ultras del Palermo: è soltanto in questo contesto che vanno inquadrati i fatti dello scorso pomeriggio. Il loro impegno sociale corre sul binario parallelo della loro frequentazione e del loro tifo nella curva Nord inferiore dello stadio di Palermo. Forse si sta provando, sottolineando la loro ‘appartenenza’ a percorsi socio-politici, a far passare l’idea che la natura di quanto successo ieri abbia una matrice politica”. E in effetti il Daspo inflitto a tre dei cinque tifosi palermitani fermati ieri sembra confermare questa linea difensiva. Anche se la modalità scelta e il bersaglio rafforza la tesi di uno scontro ricercato contro la tifoseria più “nera” d’Italia.

Gli otto arrestati sono i palermitani Alberto Gabriele Bruneo, 26 anni, Aloui Chadli, 28 anni, già sottoposto a daspo, Emanuele Cardella, 28 anni, residente a
Marineo (Pa), Maria Emanuele Surdi, 23 anni, già sottoposto a daspo, tutti aderenti ai centri sociali,Dei quattro tifosi laziali, due erano già stati segnalati per i disordini del dopoderby a Formello. Ecco i loro nomi: Massimiliano Morelli, 22 anni, Gabriele Lordi, 22 anni, già sottoposto a daspo, Daniele Casella, nato a Rieti e residente a Roma, Marco Massaro, 26 anni, tifoso laziale. Ha evitato l’arresto perché ricoverato in ospedale, a Villa Sofia, Mattia Falcone, palermitano di 21 anni, già sottoposto a Daspo e aderente ai centri sociali, finito a terra nella colluttazione ha riportato diversi traumi facciali per i calci subiti alla testa.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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