Salvini, la foto della compagna P38 e il delitto Custra

La sparatoria del 14 maggio 1977 a via De Amicis a Milano è uno degli episodi più noti degli anni di piombo in Italia, grazie alle immagini che colgono alcuni giovani militanti del Collettivo Romana Vittoria far fuoco sulla polizia, uccidendo un poliziotto, Antonio Custra. Fotografie che sono entrate nell’immaginario collettivo come icone della violenza politica, della “compagna P38”: il giovane che a gambe larga spara a due mani è forse l’immagine più nota di quegli anni, insieme alla foto del cadavere di Moro nel bagagliaio della R4.

In questa videointervista inedita con il giornalista Osvaldo Verri, il giudice istruttore Guido Salvini ricostruisce l’istruttoria che ha permesso a più di dieci anni dai fatti di processare e condannare tutti i responsabili. Decisivo per l’esito dell’istruttoria il ritrovamento dei rullini di uno dei fotografi presenti quel giorno in piazza, Antonio Conti, il cognato di Oreste Scalzone.

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Per una più dettagliata ricostruzione della vicenda leggi la sentenza ordinanza del processo. Nei prossimi giorni ne pubblicheremo significativi stralci

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l’autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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