Serracchiani, Forza nuova e lo stupratore: il trionfo del banale

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Sottoscriviamo quanto dichiarato dalla Governatrice e la invitiamo a ritirare la tessera onoraria del nostro movimento, anche lei, a quanto pare, comincia a capire.

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Laura Boldrini ha chiesto a Zuckerberg di oscurare le pagine della pericolosa razzista Debora Serracchiani…

Forza Nuova entra a gamba tesa nella polemica scatenata dalle dichiarazioni del governatore democratico Debora Serracchiani,   a proposito del tentato stupro da parte di un richiedente asilo. Tutti i paladini del politicamente corretto, dell’impeccabile pensiero e dei buoni sentimenti si sono scatenati accusando l’ex vicesegretaria nazionale di razzismo.
Il movimento guidato da Roberto Fiore coglie l’occasione per guadagnarsi una finestra di visibilità, enfatizzando il comune sentire, il buon senso popolare contro l’ideologia degli intellettuali: dimettiti dal Pd e te la diamo noi la tessera …
La questione è però un’altra. La politica democratica non è razzista, si limita a ragionare col senso comune e resta sul banale, cosa che un politico non dovrebbe fare: ma tra i danni dell’ondata populista c’è anche l’inseguimento ossessivo dei borbottii della pancia della gente. E’ ovvio che tu ti incazzi di più se uno approfitta della tua generosità ma dai politici invece bisognerebbe pretendere una capacità di pensiero complesso… Il che succede sempre più raramente rispetto alle sfide di questioni maledettamente complicate come la catastrofe demografica in atto.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l’autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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