Stagioni: la presentazione del mio libro su Antonio Luongo

Ieri è stato presentato a Potenza il mio ultimo libro, “Stagioni”, un racconto collettivo sulla bella vita e le buone opere del compagno Antonio Luongo, il leader più amato del centro-sinistra lucano precocemente scomparso l’anno scorso, la notte dell’8 dicembre. Tra i 30 testimoni che mi hanno aiutato nell’impresa c’è anche Massimo D’Alema, che di Antonio era amico e sodale e questo spiega la foto… Nei social non è mancata qualche lamentela e qualche frecciatina su una presenza che è ancora ingombrante. E così stamattina ho scritto qualche riga di bilancio dell’evento e di lancio della seconda fase del progetto di ricerca sulla vicenda politica di Antonio e con lui della storia recente della Basilicata, di cui è stato indiscusso protagonista

Le cose hanno una loro intelligenza. Quando con gli amici e compagni di Antonio che mi hanno supportato nella ricerca e nella produzione del volume abbiamo deciso che la presentazione andava fatta per l’anniversario (e il 12 era in tutta evidenza la prima data utile dopo il ponte dell’Immacolata) e che l’unico sul palco fosse Massimo D’Alema nessuno immaginava che il referendum avesse un esito così devastante. Tra scritti e curati Stagioni è il mio quindicesimo libro: mai mi è capitato che a presentarlo fosse un ex presidente del Consiglio (e lo ritengo un onore), mai mi è successo che il contenuto della presentazione finisse nei titoli di testa dei principali quotidiani nazionali (Davide De Paola è proprio bravo, lo sapevate?). Ringrazio quindi entrambi, e Lucia Serino (oggi è festa grande per lei: tanti auguri) che con inusitata generosità si è prestata a una difficile conduzione last minute come tutti gli amici e compagni che hanno affollato la sala e hanno così testimoniato il loro affetto per Antonio Luongo. Sono un po’ stanco, come potrete immaginare, perché non si può chiudere un libro come se fosse un quotidiano (e qua tocca ringraziare Josè Mazzei e Francesco Perone), nei prossimi giorni metterò mano al blog con i materiali della ricerca, dopo le feste chiamerò a raccolta quanti mi hanno già offerto disponibilità per proseguire nella ricerca e quanti si sentiranno chiamati a questo impegno. A presto, quindi, e grazie di cuore a tutti…

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Pubblicato in consigli di lettura, nel Palazzo

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)