Contrordine, il Nerd della strage di Monaco e’ un razzista ariano

Nello straordinario circo dell’informazione globale e spettacolarizzata i piani si confondono e le più tremende tragedie sembrano funzionare come i quiz stupidi della fascia preserale dove è sempre la prima risposta quella che conta. Apprendiamo stamattina da una corrispondenza dell’ ANSA che il Nerd protagonista della strage di Monaco non è  uno scoppiato ma un fanatico ariano razzista. E si torna così al sospetto che l’omicidio di massa al centro commerciale sia stato non un gesto di follia ma un gesto terroristico. A sostegno della nuova ipotesi investigativa, che riporta le lancette alla prima ora, il giornalista elenca i seguenti elementi:

  1. Il suo compleanno e’ il 20 aprile. Il giovanotto, figlio di un tassista immigrato, si vantava di condividere la festa con il signore degli Arii, Adolph Hitler, essendo la sua terra d’origine la culla dell’Arianesimo;
  2. Gli insulti ai turchi lanciati nel video in cui discute con lo spettatore che lo riprende dopo la strage;
  3. La scelta della data, nel quinto anniversario della carneficina di Utoya;
  4. La nazionalità delle vittime. Sei su nove sono infatti giovanissimi immigrati: tre turchi e tre kossovari.

Sicuramente gli investigatori che, in quanto tedeschi sono gente meticolosa, verificheranno scrupolosamente la composizione etnica del gruppo bersaglio (i compagni di scuola attratti con l’invito falso a uno sconto al McDonald) per verificare se si sia trattato di una caccia all’immigrato o più banalmente al dominio delle leggi della statistica. Comunque, così come già nelle battaglie politiche gruppuscolari, anche sul fronte della montante guerra etnica ci sarà sempre un puro più puro che ti epura…

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l’autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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