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Stagioni squatta L’Alter Ugo e diventa lo spazio di una storia ancora da raccontare

  E’ la prima volta che mi sta costando più fatica la fase di lancio di un libro anziché la sua chiusura. Ma “Stagioni. La bella vita e le buone opere di Antonio Luongo” è stato un lavoro particolare: un racconto

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Berlino, crollano Spd e Cdu. Boom populista nella capitale “rossa”

Le proiezioni rafforzano i dati politici degli exit poolper il rinnovo del parlamento della città-regione di Berlino. L’elettorato boccia la grande coalizione, togliendo più di dodici punti ai due partiti principali. La Cdu scende sotto il 18%, l’Spd perde più di 6 punti.

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Il 5 giugno celebra il divorzio tra sinistra e voto popolare

L’analisi della distribuzione sociale del voto non mente: il PD è il partito dei centri storici, cioè è appoggiato da alta e media borghesia, dalle periferie, cioè dalle classi subordinate, prende poco o mulla. Peccato che questi voti contro si

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Lipsia, raid hooligan: 250 fermi nella roccaforte della sinistra

aggiornamento 13 gennaio: I fatti sono dell’altro giorno ma ho faticato a trovare riscontri sulla stampa mainstream e purtroppo non mi avventuro sui quotidiani tedeschi … E’ un quotidiano ticinese a raccontarci quello che è successo a Lipsia, in evidente connessione

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Napolitano, il capo della banda, una mia intervista a Pier Paolo Petino

http://wp.me/p3huK5-3sw Un’intervista con Pier Paolo Petino di Videoinformazioni ripresa dal sito web La Rampa di Napoli

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Napolitano, il capo della banda. I dubbi di Gonzaga (e le mie certezze) sulle fonti variegate

Napolitano, oggi, ci racconta Tassinari, è lo stesso di quarant’anni fa: l’idea di un potere immobile che trasforma la mummia di sè nel corpo del potere. Tassinari nei capitoli che seguono ripercorre la vicenda biografica di Napolitano confutando dicerie (la parentela

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Napolitano il capo della banda, per Valle un ritratto inusuale, scomodo ma non banale

Comprensibile perciò la freddezza se non l’antipatia che Napolitano suscita in una certa sinistra (a destra l’ostilità è scontata o dovrebbe esserlo…). Lo conferma, con ironia e solida documentazione, il nuovo libro Ugo Maria Tassinari “il capo della banda”. Nonostante

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Napolitano, il capo della banda: la Colla, il caffé e l’amicizia tra napoletani

Se c’è una cosa che invidio a Ugo M. Tassinari è la sua straordinaria capacità di mantenersi imparziale anche là dove sarebbe umanissimamente comprensibile un moto di sdegno o quantomeno di fastidio. Ne ho avuto la prova in tutti questi anni,

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Ecco la copertina del mio nuovo libro: Napolitano il capo della banda

  Bella la copertina, divertente il refuso nell’aletta posteriore. Che conferma la vecchia regola della superiore intelligenza del lapsus. In questi giorni mi sono dilettato a parlare di calcio e dintorni e puntuale la FGCI diventa FIGC …

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La polemica sui poliziotti brutali: una mia intervista al Quotidiano di Basilicata

  Si conferma una tradizione. Le migliori interviste me le fanno sempre i Grassi. Un tempo Mia, oggi Antonello. Buon sangue (il nonno, il padre) non mente … Qui, ovviamente, la lite sui poliziotti brutali è solo un pretesto per

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)