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5 dicembre 1981/1 – Mambro: Così è morto Alessandro Alibrandi

Quella mattina – ricorda Francesca Mambro –  avevamo un appuntamento all’alba. Ci vediamo tutti insieme, perché avevamo deciso di sparare all’agente Angelino. Io arrivo all’appuntamento con Giorgio e troviamo gli altri già sul posto. Ma dell’agente non c’è traccia, così

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Calendiario. 9 settembre 1980: i Nar uccidono Ciccio Mangiameli

La mattina del 9 settembre 1980 (secondo altre fonti, i suoi camerati di Terza posizione, il 10 settembre) il gruppo di fuoco dei Nar che fa capo a Valerio Fioravanti attira in trappola e uccide a tradimento Ciccio Mangiameli, il

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6 marzo, Bianco ricorda quel giorno maledetto con Franco Anselmi

“Il 6 marzo 2008, per il trentennale della sua morte, ci siamo ritrovati nella chiesa di San Pietro e Paolo all’Eur e abbiamo fatto officiare una messa in suo ricordo. Eravamo una ventina di vecchi amici di Franco. È stato

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5 marzo 1982-2015: una vecchia intervista a Francesca Mambro

Il 5 marzo del 1982, ferita da un colpo di rimbalzo in una sparatoria dopo una rapina in banca al quartiere Aurelio, veniva catturata l’ultima militante del primo gruppo di fuoco dei Nar, Francesca Mambro. Lei proveniva dalla parte opposta

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Mattarella e i Fioravanti, nello scoop della Repubblica l’accusatore diventa il killer

Dopo trentasei anni da quell’Epifania abbiamo ritrovato un’immagine che non ci hanno mai fatto vedere. Un fotofit sepolto nel faldone numero 178 dell’inchiesta sull’omicidio del presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, uno dei grandi delitti eccellenti italiani. Una foto fantasma

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Mafia Capitale, Carminati e il Libano: una balla

L’udienza di ieri del processo Mafia Capitale ha visto alla sbarra il maggiore e il capitano dei carabinieri, Rosario Di Gangi e Giorgio Mazzoli, due tra gli investigatori che hanno consentito alla Procura di Roma di costruire la maxinchiesta. La testimonianza del maggiore

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23 dicembre 1977: la nascita dei Nar. Una storia confusa

23 dicembre 1977, Roma, via dell’ Unione Sovietica: due tizi a bordo di un vespone bianco feriscono con 7 colpi di pistola calibro 32 il sedicenne militante di sinistra di Roma Nord Massimo Di Pilla, già vittima di un precedente

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Di Vittorio e Calidori replicano al Garantista: Mambro e Fioravanti dicono cose ingiuste

Il Garantista, martedì 2 dicembre 2014 LETTERA Fioravanti e Mambro, dite cose ingiuste di Anna Di Vittorio e Gian Carlo Calidori segue a pagina 22 Caro direttore, vorremmo esprimere alcune considerazioni sull’articolo, pubblicato giorni fa con questo titolo: «Mambro e

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Strage di Bologna: del dovere, del sacrificio e dello spirito di vendetta

Affinché il sacrificio sia perfetto occorre consenso e gioia da parte della vittima. BAUDELAIRE, Il mio cuore messo a nudo Ugo carissimo, il 30 luglio scorso, la Procura di Bologna – in merito alle nuove indagini sulla “strage alla stazione

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Strage di Bologna de Tonquédec: è giusto parlare delle entrature politiche …

All’appello di Anna Di Vittorio e Giancarlo Calidori, dopo Gian Paolo Pellizzaro risponde anche François de Tonquédec, per una sofisticata messa a punto nella discussione su caso Di Vittorio e strage di Bologna Caro Ugo, vorrei approfittare della tua ospitalità

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Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Vivo e lavoro a Potenza. Sposato da 35 anni, ho una figlia trentenne, un genero, un nipote. Militante dell’antagonismo sociale negli anni Settanta, ho proseguito il mio impegno sul fronte della solidarietà per i prigionieri degli anni di piombo, partecipando in prima persona alle campagne per la soluzione politica. Le mie posizioni da un marxismo critico di matrice operaista si sono evolute nella direzione di un radicale libertarismo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie...

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)