5 giugno 1975/3: tre canzoni per Mara Cagol

La morte in combattimento di Mara Cagol ha lasciato tracce profonde nell’immaginario collettivo del Movimento.

I Yo Yo Mundi, una banda di combat folk originaria proprio di Acqui Terme, le dedicano Chi ha portato dei fiori per Mara Cogol

Una “canzone d’autore”. All’epoca invece circolava una ballata narrativa, cover di una canzone popolare latino americana, che raccontava l’ultima azione e la morte della leader brigatista. Nella versione che cantavamo a Napoli mancava la terza strofa (Chiedilo al tuo padrone …)

Gancia è l’industriale dello spumante
ed è buon amico di Almirante
se dentro la sua casa, lì a Canelli,
l’ha fatto incontrare con Gianni Agnelli.

Chiedilo ai contadini di quelle Langhe
se anche il suo vino non sa di sangue.

Così noi compagni l’abbiamo preso
perchè un miliardo fosse ben speso
i soldi servono sempre alla nostra azione
anche se c’è chi pensa all’elezione.

Chiedilo al tuo padrone se quando vota
la smette di pensare come ti sfrutta
ha scelto il bastone e la carota
contro di te ce la sta mettendo tutta.

Quando son dei padroni i prigionieri
si dan molto da fare i carabinieri
così quando è arrivata quella pattuglia
nessuno ha esitato a dar battaglia.

E’ dopo aver lottato che Margherita
non si può più sganciare, resta ferita
chiedilo a quegli sbirri com’è poi morta
se la tua mente ancora non se n’è accorta.

Ma più di una coscienza si è risvegliata
più di un compagno ha scelto la lotta armata
mentre gli opportunisti sempre più tristi
ritrovan per la via la borghesia.

Quando si muore come la compagna Mara
la vera via si mostra sempre più chiara
e se il nemico chiede chi è che spara
noi gli diremo ancora << Ricorda Mara >>.

Dal libro di Stefania Podda : Nome di battaglia Mara – Sperling & Kupfer ed. .

Solo strumentale infine Gli occhi di Mara Cagol, una breve traccia, 1′ 22″, che apre il primo album del cantautore marchigiano Moltheni.

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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