E’ morto Achille Lollo, autore del rogo di Primavalle, comunista non pentito

Dalla bacheca facebook di Dario Mariani una notizia che non ha ancora riscontro nella stampa mainstream. Intanto, per non saper né leggere né scrivere, ho aggiornato la pagina wikipedia di Achille Lollo. Con lui scompare il più noto responsabile del rogo di Primavalle, l’unico arrestato.

Il testo che segue è stato ripreso dai social brasiliani e da me tradotto usando google. A diffondere per primo la notizia è stato infatti Mario Maestri, professore dell’Università brasiliana di Passo Fundo, il cui post è stato poi rilanciato

“Due morti non intenzionali”

Una perdita irreparabile a rendere la giornata più triste. E’ andato Achille Lollo, un combattente internazionalista che si unisce al pantheon degli imprescindibili. Per definirlo trascrivo, sottoscrivendo, il testo scritto dal sempre attento Mario Maestri:

“ACHILLE LOLLO – UNA PERDITA INESTIMABILE. Achille Lollo è nato nel 1950. Salvatore Lollo, suo padre, comunista italiano e resistente, prigioniero nei campi di concentramento e di lavoro fascisti, ha partecipato alla guerra di liberazione in Italia e Jugoslavia. Nell’aprile 1973, all’età di 23 anni, Achille Lollo e altri due compagni dell’organizzazione Potere Operaio sono stati accusati di un’azione contro un dirigente locale neofascista che ha provocato due morti, riconosciute dai tribunali come non intenzionali. Il caso è stato e continua ad essere all’attenzione dalla stampa italiana di destra e neofascista.

La militanza internazionalista

Achille Lollo non ha mai negato la responsabilità delle conseguenze inaspettate dell’atto a cui ha partecipato, rifiutandosi sempre di “pentirsi” delle sue convinzioni comuniste internazionaliste. Un pentimento che avrebbero garantito la fine della persecuzione che ha colpito lui e di conseguenza la sua famiglia. Nel 1986, sposato con una cittadina portoghese-angolana, con quattro figli, si trasferisce in Brasile, dove inizialmente lavora come insegnante di italiano. Militando nel PT (Forza Socialista), nel giugno 2004, ha partecipato alla fondazione del PSOL. A Rio de Janeiro, dal 2004 al 2010, ha diretto tre prestigiose riviste di sinistra, “Nação Brasil, Conjuntura Internacional e Critica Social” e ha prodotto numerosi documentari sulle lotte sociali in America Latina, con particolare riguardo su Colombia e Venezuela. In Brasile, sono continuate le molestie che aveva conosciuto in Angola.

La prescrizione e il rientro in Italia

Nel 1994 la Polizia Federale di Rio de Janeiro lo incarcera per quasi un anno, a causa di pressioni delle autorità italiane. A gennaio 2005 è andata prescritta la pena di diciotto anni di reclusione, ma è rimasta valida la condanna al risarcimento economico per un milione di euro che gli impedisce di possedere qualsiasi proprietà. Nel 2010, con problemi di salute, rientra in Italia, dedicandosi professionalmente all’agricoltura ecologica, attività compromessa dalla Pandemia. Continuò a scrivere, da comunista senza partito, sulla situazione internazionale delle pubblicazioni di sinistra, soprattutto in Brasile e in Italia. Achille Lollo è morto questa mattina (Italia) nell’ospedale di Trevignano Romano”.

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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