Afghanistan: il bimbo guerrigliero, la sinistra e la ballata del piccolo An

La ballata del piccolo An cantata da Alberto Cesa (video youtube)

Quarant’anni fa Ivan della Mea, straordinario cantore dei movimenti, consegnava  al mito rivoluzionario  “il piccolo An”, il bambino vietnamita che muore per difendere i guerriglieri da una retata di polizia: lanciando due bombe a mano contro i “mercenari”.

Mi piace ricordare la storia leggendaria, che ha commosso più di una generazione militante,  mentre ci interroghiamo attoniti sull’undicenne afghano che avrebbe assaltato il nostro blindato in “missione di pace”. Perché erano tempi semplici, o forse siamo stati noi a complicarci la vita rifiutandoci di riconoscere la semplicità delle cose…

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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