Improvvisa ondata terroristica: stragi in Turchia, Egitto, Somalia

Improvvisa fiammata del terrorismo internazionale dopo un paio di settimane di aparente “tranquillità: nel giro di dodici ore ben tre le stragi cariche di forte valenza simbolica per i bersagli scelti: lo stadio del Besiktas a Istanbul (38 morti è l’ultimo bilancio), la cattedrale copta del Cairo (22 i morti), l’ingresso del porto di Mogadiscio (29 morti).Numerosi feriti in Nigeria per un attentato al mercato, opera di due bambine kamikaze. Ma su quest’ultima atroce notizia si sa molto poco. Oggi ricorre l’anniversario della morte di Maometto

STRAGE IN UNA CAPPELLA DELLA CATTEDRALE: 25 MORTI AL CAIRO
Una forte esplosione vicino alla cattedrale copta del quartiere di Abbasseya, al Cairo, ha provocato la morte di 25 persone e il ferimento di altre 35, hanno riferito fonti della sicurezza. Testimoni citati da numerosi siti Internet parlano di numerosi feriti. Oggi ricorre il ‘Moulid el Nabi’, l’anniversario della nascita di Maometto.  L’esplosione è avvenuta, secondo le ultime testimonianze , all’interno di una piccola chiesa che all’interno del complesso della cattedrale, mentre si celebrava una messa. Sono stati utilizzati, secondo rilievi degli artificieri, ben 12 chili di tritolo.

AUTOBOMBA E SPARATORIA AL PORTO DI MOGADISCIO: 29 MORTI
MOGADISCIO, 11 DIC. – Almeno 29 persone sono morte e altre 50 sono rimaste ferite in seguito all’esplosione di un’ autobomba condotta questa mattina da un attentatore suicida davanti all’ingresso del porto di Mogadiscio. L’esplosione, riferisce la Cnn, ha preso di mira l’edificio dove ha sede una stazione di polizia e gli uffici della dogana, ma gran parte delle vittime sono impiegati e passanti. Dopo l’esplosione c’è stato anche un pesante scontro a fuoco. Il gruppo estremista islamico somalo degli al Shabaab ha rivendicato la responsabilità dell’attacco kamikaze al porto di Mogadiscio, il secondo in due giorni nella capitale somala. Attraverso la sua emittente radio Andalus, ha sostenuto di aver ucciso degli “apostati”.

STRAGE CURDA CONTRA LO POLIZIA DOPO LA PARTITA DEL BESIKTAS
ISTANBUL, 10 DIC. – Un attentato terroristico ha scosso in serata Istanbul. Un’autobomba diretta contro un bus di poliziotti anti-sommossa, vicino allo stadio della squadra di calcio del Besiktas, ha provocato 38 morti e 166 feriti. I testimoni, nei pressi dello stadio, hanno sentito due forti esplosioni circa due ore dopo la fine di una partita della massima divisione turca, tra i padroni di casa del Besiktas e il Bursarpor. La zona è stata subito circondata dalla polizia, e sono arrivate sul posto diverse ambulanze. Il ministro dell’interno Suleyman Soylu ha parlato inizialmente di almeno 20 feriti, spiegando che “potrebbe essersi trattato di un’autobomba piazzata nel punto in cui la polizia anti-sommossa era schierata”. È’ il primo attentato grave nella capitale dopo cinque mesi. I principali sospetti puntano sul Tak una formazione di fuoriusciti dal Pkk curdo. Il bilancio delle vittime, partito da 15 vittime, è poi cresciuto, e secondo fonti della sicurezza sarebbero 38 i morti, che potrebbero essere soprattutto agenti. Le immagini hanno mostrato alcuni veicoli danneggiati e diversi caschi della polizia sparsi per terra. Il club del Bursaspor ha reso noto che nessuno dei suoi supporter è rimasto coinvolto. Secondo la tv turca l’autobomba ha colpito proprio un mezzo della polizia che stava lasciando lo stadio, dopo l’uscita dei tifosi dall’impianto. Il ministro dello sport Akif Cagatay Kilic ha parlato di “crudele attentato terroristico, che vuole minacciare l’unità della nazione”.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Taggato con: ,
One comment on “Improvvisa ondata terroristica: stragi in Turchia, Egitto, Somalia
  1. andrea carancini ha detto:

    E’ possibile che l’attentato al Cairo sia una conseguenza del riposizionamento dell’Egitto in favore di Bashar al-Assad?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.