Cinque anni fa l’assalto a Charlie Hebdo apre la guerra dell’Isis in Europa

Tempi duri per me, se, come è evidente, la memoria comincia a fagliarmi clamorosamente. Ero convinto di aver scritto qualcosa di più sull’assalto a Charlie Hebdo, di cui cade oggi il quinto anniversario. Dell’attacco della banda di maghrebini franco-belgi che apre la stagione del terrore in Europa ho invece pubblicato solo due cose, su Fascinazione. Comunque degne di essere riproposte

Il rasoio di Occam

L’attacco di tre miliziani islamici al settimanale satirico Charlie Hebdo, in cui sono stati uccise almeno 12 persone, è una rappresaglia per le vignette oltraggiose nei confronti del Profeta. Mentre già infuriano dietrologie e interpretazioni pindariche io credo che sia importante applicare gli strumenti della logica. In questo caso il rasoio di Occam, l’invito cioè del pensatore francescano inglese, già in pieno Medioevo, ad accettare la spiegazione più semplice dei fenomeni se questa è sufficiente. Il direttore del giornale, a fronte di serie minacce, aveva replicato che preferiva morire in piedi che vivere in ginocchio. Hanno accettato la sua sfida e lo hanno steso. E con lui tutte le maggiori firme della prestigiosa testata, facendo irruzione giusto nel corso della riunione di redazione del mercoledì. LEGGI TUTTO

Perina e Ballardini: due opinioni controcorrente

I bagliori di guerra (asimmetrica) che hanno insanguinato la bandiera francese in questi giorni hanno prodotto un profluvio di cazzate. A cominciare dai periti balistici della domenica che hanno rinnovato, nell’era del web 2.0, la gloriosa tradizione di un popolo di commissari tecnici per la nazionale di calcio. Ogni tanto, nei campi contrapposti di destra e sinistra, sprizzano però botte di intelligenza che meritano di essere rilanciate e proposte al dibattito e alla riflessione collettiva. In questo caso scelgo due post che brillantemente lavorano sul paradosso . Quelli di Flavia Perina e di Bruno Ballardini LEGGI TUTTO

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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