Cronache antirazziste. 27 ottobre. S. Lorenzo in piazza per fermare Forza Nuova

Tutta San Lorenzo antifascista si è mobilitata contro la sfida di Forza nuova,
per impedire l’entrata dei neofascisti nel quartiere . Oggi pomeriggio i neofascisti hanno organizzato una marcia dalla loro sede di San Giovanni a Porta Maggiore, per esprimere solidarietà a Desirée. La 16enne di Cisterna è morta, presumibilmente di overdose, dopo uno stupro di branco in un cantiere abbandonato a via dei Lucani.
All’appello dell’Anpi hanno risposto tante associazioni e sigle tra le quali l’Arci che aveva  promosso un presidio antirazzista in piazza Santi Apostoli: “Per la minaccia di Forza Nuova di voler marciare verso San Lorenzo abbiamo deciso di far convergere la nostra manifestazione in quella antifascista promossa dall’Anpi”.

Un gruppo di attivisti antifascisti, invece, presidia via dello scalo di San Lorenzo poco prima di Porta Maggiore. Qui si trovano due camionette della polizia. C’è il rischio che possano giungere i militanti di Forza nuova in piazza per un volantinaggio.
Altri  militanti si trovano al Tiburtino: Alle 18 nel quartiere è in programma una fiaccolata. Gli attivisti del Nuovo Cinema Palazzo partiranno da Piazza dell’Immacolata per arrivare allo stabile di via dei Lucani dove è stata trovata morta Desiree.

Il presidio di piazza Immacolata

Si è aperta con un minuto di silenzio e un applauso per ricordare Desirée il
presidio organizzato dall’Anpi in piazza dell’Immacolata.
“Questa è la Roma migliore” ha detto al microfono il presidente provinciale Fabrizio De Sanctis, di fronte ad alcune centinaia di persone. In piazza ci sono bandiere del Pd, della Cgil e dei partigiani. Ci sono i fazzoletti viola di Non una di meno e le mani dipinte di rosso del ’Coordinamento antirazzista’. C’è l’Arci con gli ombrelli bianchi ’Welcome Refugees’, i rappresentanti dei centri sociali del quartiere.
Anche alcuni partigiani hanno preso parte all’iniziativa: Mario Di Maio, 90 anni, è l’ultimo partigiano di San Lorenzo ancora in vita. Agguerrita contro “i rigurgiti fascisti” anche la 93enne Tina Costa. 

Tra la folla diversi esponenti politici. Per il Pd: il segretario romano Andrea Casu, il vicesegretario regionale Enzo Foschi, il deputato Marco Miccoli, la senatrice di LeU Loredana De Petris, la capogruppo della Lista Zingaretti in
Regione Marta Bonafoni, il deputato e consigliere comunale Stefano Fassina.
Dopo una pausa, per consentire a una vicina chiesa di celebrare un funerale, è ripresa con ’Bella Ciao’ la manifestazione a piazza dell’Immacolata. Un anziano partigiano con il fazzoletto dell’Anpi ha danzato in piazza con una ragazza sulle note della canzone della  Resistenza mentre i presenti cantavano e applaudivano. 
Spicca un grande striscione: ’Basta violenza maschile sulle donne – Non una di meno’.

L’intervento di centri sociali e femministe

“Non vogliamo essere confusi con quelli che spacciano l’eroina. Se quel palazzo fosse stato occupato invece di essere abbandonato, Desirée non sarebbe stata uccisa, e questa tragedia non sarebbe avvenuta”.
Un rappresentante dei centri sociali di San Lorenzo ha preso la parola alla manifestazione antifascista: “Dal 2005 il quartiere aveva elaborato un piano di trasformazione di quello spazio, ma nessuno da allora a oggi, lo ha ascoltato”. 
Ha preso poi la parola una esponente della rete femminista ’Non una di meno’?: “Non abbiamo bisogno di uomini forti che ci difendano- Noi ci difendiamo da sole con le nostre idee e i nostri progetti, noi costruiamo reti e spazi, agibilità  politica. La speculazione sul corpo di Desirée ci
disgusta.
“Noi con ’San Lorenzo solidale’ stiamo lavorando per migliorare questo quartiere. Dobbiamo fermare lo sciacallaggio mascherato da difesa delle donne. Forza Nuova minaccia di attraversare le strade del quartiere antifascista, perché i padri devono difendere le loro figlie bianche. Questo ci fa schifo noi non siamo merce”.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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