Incontro della destra radicale Scatta il presidio antifascista

«Una questione di identità, una questione di cuore». Questo lo slogan del presidio antifascista organizzato per domani sera in piazza Adriano, per contestare l' incontro, organizzato dal centro studi l' Araldo e ospitato in una sala della circoscrizione San Paolo, dal titolo "Destra radicale da opposta prospettiva" al quale interverranno Ugo Maria Tassinari e Gabriele Adinolfi, ex di Terza Posizione, organizzazione di estrema destra. Un presidio preceduto da un appello al quale hanno aderito numerose realtà come l' Anpi provinciale, Comunisti italiani, Prc, Giovani comunisti, Sinistra critica, Carc, Cub e Rdb del Piemonte, i centri sociali Gabrio, Askatasuna e Murazzi e collettivi studenteschi e universitari. «Come antifascisti torinesi - spiegano i promotori dell' iniziativa - riteniamo inaccettabile che a questi personaggi sia concesso un locale pubblico per fare propaganda neonazista, senza dimenticare che lo stesso edificio in cui si svolgerà l' incontro ospita la sede della sezione dell' Anpi 'Dante Di Nanni' in un quartiere di Torino, San Paolo, simbolo dell' antifascismo». Nel loro appello gli organizzatori del presidio osservano inoltre che «lo stesso partito del ministro della Difesa che ha elogiato il ruolo dei militari della Repubblica di Salò presta il suo nome per richiedere l' uso della sala circoscrizionale per far parlare chi tutt' oggi elogia il fascismo. Inoltre il governo della circoscrizione (presidente è Michele Paolino, Pd, ndr) non può e non deve permettere l' uso della sala a chi si autodefinisce fascista».