Fascisti tra lame e poltrone – Le riflessioni della sinistra antagonista sull’inchiesta napoletana contro CasaPound e la campagna elettorale

Fascisti tra lame e poltrone.

L’incipit: “Orgogliosamente antifascista”. Con questa motivazione Sandro Ruotolo, giornalista e candidato di Rivoluzione Civile alla Regione Lazio, non ha stretto la mano a Simone Di Stefano (candidato di Casa Pound). La risposta è stata l’irruzione in provincia di Viterbo ad un iniziativa di Ruotolo. I neofascisti hanno parlato di iniziativa goliardica e pacifica, ma ha il sapore di un’intimidazione chiara: chi non ci legittima e accetta come normale forza politica, e si ostina a porre una pregiudiziale antifascista nel dibattito pubblico ne pagherà le conseguenze. E questa legittimazione andavano proprio cercando Simone Di Stefano e gli altri militanti quando sono andati ad elemosinare il placet di Grillo sull’opportunità di una loro eventuale presenza in parlamento.

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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