Giustizia: Prospero Gallinari, dopo 33 anni, non aveva ottenuto la liberazione condizionale | Le Notizie di Ristretti

Giustizia: Prospero Gallinari, dopo 33 anni, non aveva ottenuto la liberazione condizionale | Le Notizie di Ristretti.

L’incipit: Giustizia: Prospero Gallinari, dopo 33 anni, non aveva ottenuto la liberazione condizionale Condivididi Sandro Padula Ristretti Orizzonti, 15 gennaio 2013 Quattordici gennaio 2013. Cielo grigio e piovoso. “Stamattina è morto Prospero”, leggo in una mail. “La brutta notizia, – precisa qualche minuto dopo un amico al telefono – è confermata da Sante che vive a Bologna”. Sante Notarnicola, l’autore del libro “L’evasione impossibile”, conosceva bene Prospero Gallinari, colui che si definì “un contadino nella metropoli” nell’omonimo testo di memorie.Ex brigatista rosso, 62 anni, in sospensione della pena carceraria per motivi di salute dal 1996, Prospero abitava a Reggio Emilia e, pur essendo stato arrestato l’ultima volta nel 1979, non aveva nemmeno ottenuto la libertà condizionale, la cui istanza fu da lui indirizzata qualche anno fa al tribunale di sorveglianza di Bologna e mai discussa. Sì, mai discussa.Della libertà condizionale, il beneficio che funge da ultimo tunnel penale prima della libertà, non ha visto nemmeno l’ombra.

 

umt Sandro Padula ricorda il brigatista più amato dai militanti

 

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

3 comments on “Giustizia: Prospero Gallinari, dopo 33 anni, non aveva ottenuto la liberazione condizionale | Le Notizie di Ristretti
  1. Radisol ha detto:

    Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
    BERTOLT BRECHT
    Links:
    http://www.infoaut.org/index.php/blog/conflitti-globali/item/6617-a-prospero-gallinari-un-contadino-comunista

  2. lupo solitario ha detto:

    ci sono uomini che lottano per una causa sbagliata, orrenda, maledetta………se la giustizi rivoluzionaria non li colpisce prima….è bene che il buon Dio se li chiami e muoiano quanto prima.

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