Haaretz, un reportage interessante sull’antisemitismo in curva

Negli ultimi giorni ho un po’ latitato, per vicissitudini personali. E quindi mi toccherà ritornare a bocce ferme sull’ennesimo riflusso gastroesofageo da parte della comunità dei cultori del mistero di Moro. Leggi un titolo: “scoperto il covo segreto”, cadi nella trappola, vai a leggere e scopri che

atteso che …
birimbim birimba
il combinato disposto
poiché hanno lasciato le macchine là non poteva non esserci un covo con garage
prociuc prociac
chi coglie coglie, chi ciacca ciacca …

La solita fuffa. Ma tra tanti miasmi arriva anche una boccata di ossigeno, perché è uscito il nuovo libro di Vladimiro Satta, il documentarista che, dopo aver letto tutto quello che c’era da leggere, ci ha spiegato che il caso Moro è una cosa, la setta misteriologica un’altra… E anche di questo bisognerà parlare.

Intanto, però, colgo l’occasione per segnalarvi un lungo pezzo di Haaretz, il principale quotidiano israeliano, dedicato all’annoso tema delle curve e l’antisemitismo. La collega Anna Momigliano è stata acuta e scrupolosa nella lunga chiacchierata e io sono stato pure sfortunato. Perché giusto nelle more tra il nostro dialogo, in cui ho esposto ragionamenti fortemente riduzionisti (per me il problema dell’antisemitismo in curva in Italia è del tutto marginale: contano molto di più le contrapposizioni territoriali) e la pubblicazione del reportage, quegli stronzi degli ultrà della Viola (che tra l’altro dovrebbe essere una curva “rossa”), incazzati perché avevano perso di brutto dalla squadra espressione di un quartiere di alto insediamento israelita a Londra, si sono dilettati in cori antisemiti contro un cronista fiorentino ebreo …

Mi sembra però il caso di precisare, perché è andato perso nel passaggio dall’orale allo scritto, il ragionamento che la destra radicale considera colpevoli gli ebrei per l’ondata migratoria non sul piano dell’organizzazione effettuale del traffico di uomini ma sulla base di una teoria cospirativa che vede, nella catastrofe demografica in atto, la realizzazione del grande disegno ebraico mondialista, ovvero la distruzione di ogni radice, identità etnica, insediamento culturale a favore di un melting pot universale:

haaretz

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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