Invece di straparlare su Erri de Luca assolto, occorre battersi per abolire tutti i reati di opinione

L’assoluzione di Erri de Luca ha innescato una valanga di sciocchezze in libertà. Come ha spiegato con eccellente sintesi l’avvocato Francesco Barra Caracciolo, la Corte non ha inteso attribuire nessun riconoscimento al valore delle opinioni espresse dallo scrittore napoletano. In tal caso avrebbe usato la formula: il fatto non costituisce reato. Parlando invece di insussistenza del fatto si è limitato ad affermare che quelle del’ex responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua sono state solo chiacchiere mentre l’istigazione a delinquere presuppone condotte concrete capaci di influire sull’operatività dei rei … Non hanno quindi senso alcune grida di giubilo che travalicano la legittima soddisfazione per il giusto esito di un’accusa infondata così come altrettanto fuori misura sono le lamentazioni di chi, come Storace, equipara il suo reato d’opinione (vilipendio del Presidente), recentemente sanzionato, a quello del supporter dei No-Tav. Ciò detto, io resto convinto che i reati d’opinione andrebbero cancellati tutti, senza se e senza ma. Mentre invece si va all’introduzione di una nuova fattispecie di reato: il negazionismo dell’Olocausto…

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Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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