Joe Hill, un altro rivoluzionario vittima dell’ingiustizia americana

 

La tragedia di Sacco e Vanzetti non è una storia unica. Già nel 1915 era stato giustiziato negli Stati Uniti, per una falsa accusa di omicidio con rapina, un agitatore anarcosindacalista, Joe Hill, un emigrato svedese che era anche un bravo cantautore popolare. Militava negli IWW, il movimento sindacale rivoluzionario degli Stati Uniti che si opponeva al corporativismo dell’AFL con i vari sindacati di categoria propugnando un’unica organizzazione unitaria dei lavoratori, inclusiva anche di precari e di stagionali. Gli agitatori degli IWW erano noti come wooblies: giravano come trottole da un luogo all’altro per organizzare le lotte operaie e sociali ma anche per sottrarsi alle brutalità poliziesche e degli scherani del capitale, che usavano spesso agenzie private per reprimere gli scioperi (i famigerati agenti della Pinkerton, ad esempio).  Questa canzone popolare dedicata alla sua tragedia fu resa celebre tra il grande pubblico della musica rock e pop da Joan Beaz che la cantò a Woodcock nel 1969 e poi fu inserita nel film del 1971 dedicato alla storia di Joe Hill, film che vinse il Premio della Giuria al Festival di Cannes.
Questa la traduzione integrale del testo della canzone:
HO SOGNATO DI AVER VISTO JOE HILL IERI NOTTE
Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
Vivo come lo siamo tu ed io
Dicevo, “Ma Joe, tu sei morto da dieci anni”
“Io non sono mai morto” disse lui
“Io non sono mai morto” disse lui

“I padroni del rame ti hanno ammazzato Joe,
Ti hanno sparato, Joe”, dissi io.
“Ci vuole più che un fucile per ammazzare un uomo”
Joe disse “Io non sono morto”
Joe disse “Io non sono morto”

Ed ergendosi lì forte come la vita
E ridendo con i suoi occhi
Joe disse: “Quello che loro non possono mai uccidere
È arrivare ad organizzarsi”
E’ arrivare ad organizzarsi”

Da San Diego fino al Maine
In ogni miniera ed in ogni officina
Dove i lavoratori difendono i loro diritti
Lì troverai Joe Hill
Lì troverai Joe Hill!

Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
Vivo come lo siamo tu ed io
Dicevo, “Ma Joe, tu sei morto da dieci anni”
“Io non sono mai morto” disse lui
“Io non sono mai morto” disse lui.

PS: L’opposizione tra sindacalismo industriale e sindacalismo di categoria non è una bizzarria americana. Si pensi al modello organizzativo della Triplice: tu non ti iscrivi alla Cgil ma alla Fiom se sei un metalmeccanico, alla Fillea se lavori nell’agroalimentare alla Cgil-Fp se sei un dipendente pubblico e così via. Poi sono le diverse federazioni che si confederano … Al modello IWW si ispira invece il sindacalismo di base. Una realtà come l’Usb, ad esempio, non ha articolazioni di categoria …

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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