8 luglio 1944: muore Nikolaj Bujanov, partigiano sovietico, medaglia d’oro al valor militare

Nikolaj Bujanov (Mogilëv-Podol’skij (Ucraina), 24 aprile 1925 – Castelnuovo dei Sabbioni, 8 luglio 1944) è stato un militare e partigiano sovietico. Uno dei due a cui la Repubblica italiana, nel 1985, ha riconosciuto la massima onoreficenza al valor militare: la medaglia d’oro alla memoria.
Nato in Ucraina nel 1925, Bujanov si arruolò nell’Armata Rossa e fu fatto prigioniero dai nazisti durante l’invasione dell’Unione Sovietica.

La scelta partigiana

Deportato in Italia per essere inquadrato in reparti antipartigiani, riuscì a fuggire trovando ospitalità presso una famiglia di San Giovanni Valdarno. Successivamente si unì alle formazioni partigiane operanti nel Valdarno aretino. Militò nella 5ª Compagnia “Chiatti” della 22ª Brigata Garibaldi “Vittorio Sinigaglia”. Durante un rastrellamento tedesco a Castelnuovo dei Sabbioni ignorò l’ordine di ritirarsi e venne ucciso a Secciano di Cavriglia mentre proteggeva i compagni e permetteva loro di mettere in salvo donne e bambini di Castelnuovo.
Nel 1978 a Nikolaj Bujanov è stato dedicato un parco a Cavriglia.

La morte eroica

«Giovane cittadino ucraino, si sottraeva in S. Giovanni Valdarno al servizio con i tedeschi per unirsi a una formazione partigiana. Memore delle atrocità compiute dai nazisti nella terra natia, si offriva volontario in numerose azioni di sabotaggio che portava felicemente a termine con capacità e sprezzo del pericolo. L’8 luglio 1944 a protezione della evacuazione dei superstiti della dura rappresaglia del 4 luglio 1944 in Castelnuovo dei Sabbioni, nonostante i richiami superiori, impegnava il nemico da postazione assunta d’iniziativa più avanzata di quella assegnatagli, arrestando il rastrellamento e la popolazione civile. Solo, sulla postazione difesa sino all’estremo, esaurite le munizioni, crivellato di colpi, cadeva da prode»

La sua storia illustrata

Nel 2019 esce la prima pubblicazione in Italiano riguardante la sua storia: Nikolaj Bujanov. Il Partigiano Sovietico che dette la vita per Cavriglia. Libro edito da Settore 8 Editoria e scritto da Davide Torelli. Il volume contiene un inserto a fumetti a cura di Varchi Comics: “Finché udimmo cantar la mitraglia”. La sceneggiatura è di Francesco Benucci, i disegni di Frenks Tassi e le chine di Gianluca Borgogni. Elisabetta Simonti ha ideato e prodotto le illustrazioni interne (e quelle di copertina) .

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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