Napoli #nolockdown, 10mila pacificamente in piazza

“Una piazza Plebiscito amareggiata ma finora assolutamente pacifica”. Ciro Pellegrino, capocronista dell’edizione napoletana di FanPage, commenta così la manifestazione in corso a Piazza Plebiscito sulla sua pagina Facebook. “Ci sono tanti operatori del mondo della ristorazione, gli animatori, tanta gente che in questi mesi si è dovuta fermare per forza. Uno schieramento ingente di forze dell’ordine ed è in questo momento una piazza profondamente diversa da quella che abbiamo visto venerdì sera. Guarda te quando Pino Daniele cantava «è mille culure» si riferiva anche e sicuramente alle 1000 entità le anime che percorrono fanno vibrare E scuotono questa città.

In migliaia si sono radunati pacificamente in piazza del Plebiscito, simbolo del capoluogo campano. Dopo aver annunciato la sua presenza, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris non si è fatto vedere. In piazza non mancavano cartelli critici con il suo operato

“Reddito di salute per tutti la crisi la paghino i ricchi”, recitano gli striscioni esposti per protestare contro i nuovi provvedimenti antiCovid da parte del governo e della Regione Campania. La platea dei manifestanti è variegata, dai ristoratori, ai titolari dei bar, operatori nel settore turismo, ma anche studenti, esponenti dei centri sociali, persone che hanno perso o stanno perdendo un lavoro sommerso o a tempo determinato.

“’A salute e ’a prima cosa, ma senza sorde nun se cantano messe”, si legge in altri striscioni. La piazza è presidiata e blindata dalle forze dell’ordine e agenti in tenuta antisommossa. La manifestazione sinora è pacifica e le persone indossano mascherine. Durante la manifestazione, molto partecipata, accesi anche fumogeni rossi. “Tu ci chiudi, tu ci paghi”, appare su un altro striscione. Gli slogan sono quelli già sentiti in altre proteste di questi giorni.
Poco dopo le 20, finito il raduno, è partito il corteo, diretto verso Santa Lucia, il palazzo della Regione, a 500 metri di distanza

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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