Il film censurato su Giovanna Marini. Un intervento di Sandro Portelli

Dunque, pare che una sala cinematografica in Liguria abbia annullato per incompatibilità politica e morale la proiezione del film di Giandomenico Curi su Giovanna Marini, A Sud della musica.

Pare che la colpa di Giovanna sia variamente individuata nell’aver cantato (al festival dei Due Mondi a Spoleto nel 1964) la canzone antimilitarista O Gorizia tu sei maledetta o di avere composto negli stessi anni una ballata poco ortodossa intitolata Chiesa Chiesa. Come suol dirsi, la cosa non è seria ma è grave – da anni, infatti, siamo assediati dalla spaventosa violenza del ridicolo.

Nel bel mezzo del dibattito governativo sulla prescrizione, c’è chi si inventa censure per trascorsi di oltre mezzo secolo fa, e per di più lo fa senza neanche conoscerli. LEGGI TUTTO SUL MANIFESTO

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Addio a Paolo del Bufalo. Una perdita che ci lascia senza fiato

Dalla pagina facebook di Oreste Scalzone apprendo della improvvisa scomparsa di Paolo del Bufalo, morto il 29 gennaio, stroncato in un paio di mesi da un cancro ai polmoni. Un compagno generoso che ho avuto modo di frequentare poco ma di cui ho sempre apprezzato la disponibilità, l’arguzia, il disincanto. In molte occasioni si è fatto carico e risolto problemi importanti. Aveva saputo risollevarsi dal disastro patito (la sua agenzia di comunicazione travolta dai debiti per le insolvenze del maggior cliente) senza incarognirsi. Ci incrociavamo spesso su facebook condividendo il gusto della sfida al pensiero psicopoliziesco dominante. Un abbraccio forte. Ciao, Paolo.

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7 febbraio 1981: muore Paul Mattick, dallo spartachismo al comunismo dei consigli

Paul Mattick è stato un comunista tedesco vicino alle posizioni consiliariste che in gioventù militò nella Lega di Spartaco. Paul Mattick nasce in Pomerania il 13 marzo 1904 in una famiglia operaia. Cresciuto a Berlino, già a 14 anni iniziò a militare nel Movimento Spartachista (Spartacists’ Freie Sozialistiche Jugend). Nel 1918 andò a lavorare come apprendista meccanico alla Siemens, dove, durante la rivoluzione tedesca, fu eletto delegato aziendale degli apprendisti nel consiglio operaio

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Delitto Mattarella: le grossolane menzogne di Cristiano Fioravanti

Il primo a fare questa rivelazione, sia pure in maniera ancora nebulosa, è Cristiano Fioravanti, fratello minore di Valerio. Anch’egli militante dei Nar, ma dal 1981 collaboratore di giustizia. Già in un verbale dell’ottobre 1982 Cristiano comincia a collegare l’omicidio di Piersanti Mattarella a suo fratello Valerio. Precisa che quest’ultimo, nei giorni in cui fu commesso l’omicidio, si trovava a Palermo ospite di Francesco Mangiameli, uno dei dirigenti di Terza posizione. Cristiano aggiunge che anche prima di quel delitto (e pure successivamente, come vedremo) suo fratello aveva fatto «frequenti viaggi in Sicilia insieme a Gilberto Cavallini» e che lì entrambi erano da tempo in contatto con Mangiameli.
In Sicilia, Francesco Mangiameli, detto Ciccio, era il capo riconosciuto di Terza posizione. Un gruppo dello spontaneismo armato di estrema destra la cui storia ha incrociato in più punti, non sempre pacificamente, quella dei Nar.

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5 febbraio 1944: muore in carcere Leone Ginzburg, dopo le torture naziste

La famiglia e la scelta politica

Leone Ginzburg nacque in Russia da una famiglia ebrea cosmopolita ma era figlio naturale di un ebreo italiano che aveva avuto una relazione con la madre. Studiò in Italia (al liceo D’Azeglio di Torino con il professor Monti) e poi all’Università di Torino. Ottenne la cittadinanza italiana nel 1931, a 22 anni, si astenne dall’impegno politico diretto. Negli anni dell’università Monti e i suoi ex allievi del d’Azeglio (la “confraternita”, come Mila designava scherzosamente il gruppo) si riunivano regolarmente in un caffè di via Rattazzi, ma a volte anche nello studio di Sturani o nella casa di campagna di Pavese. Il 1932 fu un anno decisivo nella sua biografia, soprattutto sotto l’angolo visuale della politica. Una borsa di studio (ottenuta per poter proseguire i suoi studi su Maupassant: intendeva trasformare in un libro la sua tesi di laurea) lo portò a soggiornare nell’aprile-maggio a Parigi. Qui rivide Garosci (che aveva abbandonato l’Italia), frequentò l’ambiente dei fuorusciti, conobbe Carlo Rosselli e Salvemini, incontrò Croce.

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4 febbraio 1948: nasce Antonio Mancini. Da Accattone a pentito

Antonio Mancini, detto “Accattone”, nato a Castiglione a Casauria il 4 febbraio 1948, è con Maurizio “Crispino” Abbatino il più noto collaboratore di giustizia della Banda della Magliana. Il grande pubblico li conosce con i nomi dei personaggi che hanno ispirato nella saga di Romanzo Criminale, rispettivamente il Ricotta e il Freddo.

Cresciuto a San Basilio, Mancini iniziò la carriera criminale da giovanissimo in una batteria specializzata nell’assalto ai treni, di cui era membro, tra gli altri, Gianfranco “ Er pantera” Urbani.

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5 febbraio 1948: nasce Claudio Sicilia, pentito non creduto della Magliana

Nella serie “Romanzo criminale” il personaggio ispirato a Claudio Sicilia ( Giugliano in Campania, 5 febbraio 1948 – Roma, 18 novembre 1991), 30 denari, è ucciso per una questione di corna dal “Sorcio”, Fulvio Lucioli. In realtà i due si pentono insieme e sono i grandi accusatori nel maxiprocesso del 1986 che finisce con una clamorosa defaillance dell’accusa e assoluzioni generalizzate.   Ecco il ritratto del personaggio reale offerto da un altro pentito della banda, Antonio “AccattoneMancini

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4 febbraio 1974: Patty Hearst è rapita dell’Esercito simbionese di liberazione

ESERCITO simbionese

Quando viene rapita nella sua villetta di Berkeley, alle 21,17 del 4 febbraio 1974, Patty Hearst sta per compiere vent’anni e ha appena cenato insieme al fidanzato Steve Weed. Buttata fuori da tutte le scuole di San Francisco, è finita nella costosa Crystal Spring School for Girls, dove si reca con la sua Mg, e dove ha incontrato il ventitreenne che si appresta a sposare, il suo professore di matematica, Weed. Per la gioia dei suoi genitori ha deciso di impalmare Weed, che per il fidanzamento le regala (siamo nel 1970) un paio di mocassini e un pezzo di carta strappato con scritto “anello di fidanzamento”; per la foto di rito gli Hearst convocano il fotografo ufficiale del giornale di famiglia, il San Francisco Examiner. Lei, come spesso succede in queste saghe, per ribellarsi alla famiglia si intrappola con un marito tremendo, cascando dalla padella nella brace.

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3 febbraio 2011: muore Franca Salerno, storica militante dei Nap

Paolo Persichetti

Franca Salerno, militante dei Nap durante gli anni 70, sedici anni di carcere duro sulle spalle, un figlio nato in prigione poco dopo l’arresto, si è spenta ieri a Roma dopo aver resistito a lungo contro la malattia. Quel bambino, Antonio, che aveva tenuto con sé in cella nei primi anni di vita l’aveva perso cinque anni fa, ormai uomo e impegnato politicamente in uno dei centri sociali della Capitale, l’Acrobax, portato via da un incidente sul lavoro. Le foto d’archivio in bianco e nero di Maria Pia Vianale e Franca Salerno col bimbo nel grembo, riprese mentre sorridono dietro la gabbia di un’aula giudiziaria, provocano oggi quasi un senso di vertigine. Una distanza siderale le separa dalle figure femminili che la cronaca politica diffonde in questi giorni.

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3 febbraio 1991: la storia del Pci finisce male. Una testimonianza inedita

Il 3 febbraio 1991, dopo 70 anni, finisce il Partito comunista italiano. Il congresso si impantana nella mancata elezione del segretario per assenza del numero legale dell’assemblea. Particolare che la cronaca dell’Unità omette . Una vicenda grandiosa e tragica che si accartoccia a coda di topo. Io non mi sono mai occupato di retroscena politici ma per una volta ne posso raccontare uno gustoso, la notte dopo il disastro, raccolto dalla viva voce di Claudio Velardi, uno dei testimoni privilegiati per il mio ultimo libro, la biografia di Antonio Luongo ma poi non utilizzato nella stesura per la scelta mia di limitare al massimo l’aneddotica.

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