Da Lipsia a Stoccolma dilaga la caccia allo straniero

Stoccolma, uomini incappucciati aggrediscono migranti in pieno centro STOCCOLMA – Si estendono i focolai di tensione etnica nell’Europa settentrionale. Dopo i ripetuti episodi di caccia alla straniero in Germania, praticata dagli hooligans e innescati dalle violenze nella notte di Capodanno a Colonia, ora è la volta della Svezia e dell’Inghilterra. Decine di persone mascherate hanno aggredito alcuni migranti nel centro della capitale svedese.

Gli autori dei pestaggi, un centinaio, sarebbero legati allo stadio ed esprimerebbero simpatie neonaziste. Gli aggressori, con il volto coperto da maschere e passamontagna, si sono scagliati contro persone “dall’aspetto straniero”, come hanno raccontato alcuni testimoni. Le violenze sono avvenute a Sergels Torg, un’ampia piazza pedonalizzata del centro. Sono stati anche distribuiti volantini minacciosi secondo cui i “bambini di strada nord-africani avrebbero ricevuto la punizione che meritavano”. Venuti a conoscenza del progetto di aggressione contro i migranti minori non accompagnati, le autorità hanno dispiegato sul territorio agenti anti-sommossa e hanno fatto sorvolare il centro cittadino da elicotteri. Il blitz, avvenuto nella serata di venerdì, è la reazione più dura seguita all’omicidio dell’assistente sociale Alexandra Mezher. La ragazza, 22enne di origini libanesi, è stata uccisa a coltellate, durante un litigio, da un giovanissimo rifugiato somalo lunedì in un centro di accoglienza per minori non accompagnati. Due eventi verificatesi proprio nella settimana in cui la Svezia ha annunciato le misure contro gli immigrati che intende attuare. Mercoledì scorso, il ministro degli interni Anders Ygeman ha annunciato che il paese intende espellere circa 80 mila rifugiati degli oltre 160 mila che, nel 2015, hanno presentato domanda di asilo in Svezia.

Intanto ci sono state scene di rabbia e di violenza, nella città portuale inglese di Dover, quando decine di attivisti anti-razzismo hanno interrotto una manifestazione contro l’immigrazione da parte di gruppi di estrema destra. Nonostante la massiccia presenza di poliziotti, i due fronti sono entrati in contatto, provocando tafferugli e lanci di pietre, ai quali le forze dell’ordine hanno risposto con i lacrimogeni, disperdendo con molta fatica i più facinorosi

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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