Stormfront, Lerner: ”Quel sito era un reato vivente” – Video Repubblica – la Repubblica.it

Stormfront, Lerner: ”Quel sito era un reato vivente” – Video Repubblica – la Repubblica.it.

La sintesi della dichiarazione di Lerner su Repubblica.it Alla buon’ora è stato chiuso un sito che era un reato vivente, una continua istigazione all’odio razziale non solo contro gli ebrei, ma contro ogni minoranza”. Così il giornalista – più volte oggetto degli attacchi di Stormfront e inserito nella black-list antisemita pubblicata nel 2011 – commenta l’oscuramento del sito di estrema destra. Lerner però esprime qualche riserva sull’arresto di alcuni dei promotori del sito: “Non va corso il rischio di trasformarli in eroi vittime di reati di opinione”. Poi, il conduttore dell’Infedele mette in guardia sul contagio in Italia delle spinte xenofobe presenti in molti Paesi della Ue: “Non è un fenomeno residuale, ma cerca di creare un cortocircuito col disagio sociale che attraversa l’Europa”

umt: Pur nella più radicale condanna di Stormfront Gad Lerner esprime dubbi sull’opportunità degli arresti. Sbaglia invece a connettere necessariamente violenza verbale e fisica. Non sempre coincide

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

1 Comment on “Stormfront, Lerner: ”Quel sito era un reato vivente” – Video Repubblica – la Repubblica.it

  1. mah..a me “non va corso il rischio di trasformarli in eroi vitte ecc ecc”suona un pò come dire:chiudiamo il coperchio sopra alla pentola e dentro la stessa,succeda quel che succeda

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