23 aprile 2018: Toronto, “celibe involontario” col van fa strage di donne

UNA STRAGE “misogina”. È questo il movente dell’attentato di Toronto del 23 aprile 2018, dove morirono 10 persone e altre 16 rimasero ferite. Alek Minassian, il killer alla guida del furgone assassino, è ancora in attesa del processo, fissato nell’inverno 2020 ma rimandato per l’emergenza Covid

10 vittime, 8 donne

Il movente non è stato ancora reso noto ufficialmente, ma si fa sempre più concreta la pista di una sorta di vendetta contro le donne, maturata però in ambienti vicini al terrorismo di estrema destra. Perché delle 10 vittime inseguite sul marciapiede dal guidatore del van, 8 sono donne. E i testimoni hanno riferito che Minassian sembrava puntare proprio i passanti di sesso femminile. Inizialmente la modalità dell’attacco – un mezzo lanciato sulla folla – aveva fatto pensare a una replica degli attentati di Nizza e Berlino, tattica utilizzata dal Califfato per terrorizzare “il nemico” europeo. E invece no. Per la polizia la strage è nata in un ambito di solitudine e incapacità di relazionarsi con le donne da parte del 25enne. Problemi che sono diventati più grandi sul web, con l’avvicinamento di Minassian alla galassia dei gruppi neonazisti attivi in Rete.

Un delitto misogino

Così la Repubblica qualche settimana dopo la strage di Toronto. In realtà hanno perso consistenza i possibili collegamenti a network neonazisti mentre è stato confermata la matrice misogina

Verso la fine del 2017, Minassian si è arruolato nelle forze armate canadesi per due mesi, prima di richiedere il congedo volontario dopo 16 giorni di formazione recluta. Un alto ufficiale militare ha detto che Minassian “non si stava adattando alla vita militare, anche in materia di abbigliamento, portamento e interazioni di gruppo in un contesto militare” e “non c’erano segnali preoccupanti e nulla che potesse prospettare qualcosa di simile”.

Un celibe involontario

A seguito dell’attacco, un post di Facebook attribuito a Minassian iniziò a circolare online ed indicava che Minassian si identificava come un incel (“celibe involontario”). Il post era datato 23 aprile e recitava:

Private (Recruit) Minassian Infantry 00010, wishing to speak to Sgt 4chan please. C23249161. The Incel Rebellion has already begun! We will overthrow all the Chads and Stacys! All hail the Supreme Gentleman Elliot Rodger!
(Confidenziale) Soldato semplice Minassian Reggimento 00010, desidero parlare al Sergente 4chan per favore. C23249161. La Ribellione Incel è già iniziata! Spodesteremo tutti i Chad e le Stacy! Tutti acclamino il Gentiluomo Supremo, Elliot Rodger!

4chan è una popolare, ma controversa imageboard di internet. “Chad” e “Stacy” sono soprannomi usati nei forum relativi a incel e sul /r/incels subreddit (bloccato dal 7 novembre 2017) su Reddit per riferirsi a uomini e donne sessualmente attivi e attraenti; un subreddit è una singola comunità su Reddit basata su un argomento di interesse.

Un altro killer sessista

Elliot Rodger è stato il responsabile del massacro di Isla Vista del 2014 in California. Rodger intendeva colpire le donne attraenti e gli uomini sessualmente di successo, ciò lo hanno portato ad essere idolatrato post-mortem da alcune persone su comunità online di estremismo misogino, compresi diversi siti web di incel.

Facebook confermò successivamente che l’account era quello di Minassian. Una fonte del Dipartimento della Difesa Nazionale canadese ha dichiarato ai media che C23249161 era il numero di identificazione militare di Minassian durante il suo addestramento militare.

Un precedente

Il 6 dicembre del 1989, un canadese di origini franco-algerine,  Marc Lépine, 25 anni compie il primo femminicidio di massa. Teatro del massacro la sala del Polytechnique di Montreal. 25 anni dopo, in alcune circostanze i terroristi islamici si limiteranno a uccidere i non credenti. Così il giovane omicida di massa applica un semplice e feroce criterio di selezione. Le donne, colpevoli con la scelta di iscriversi a ingegneria di volere conquistare un posto di lavoro “maschile.” 
Prima di cominciare a sparare sulle 27 donne scelte come bersaglio (uccidendone 14) dichiara esplicitamente il movente politico.  “Voi siete femministe, e io odio le femministe”.  LEGGI TUTTO

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Taggato con: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.