Nel libro intervista con Rossana Rossanda e Carla Mosca, “Una storia italiana”, Mario Moretti esprime una netta lucida autocritica sull’omicidio di Guido Rossa, il quadro della controinformazione del Pci ucciso perché aveva denunciato il “postino” delle Br all’Italsider, Franco Berardi.

Da quel portone, nella mattina umida del 24 gennaio 1979, esce un uomo. Fa ancora buio, sono appena le sei e mezzo. E c’è vento, qualche sventagliata di pioggia. L’uomo si chiama Guido Rossa, è un aggiustatore meccanico e un …

24 gennaio 1979: così le Br uccisero Guido Rossa Continua a leggere »

Il 6 marzo ’79 un silenzio cupo schiaccia il centro di Bologna. Bandiere, fiori, una corona: Barbara era una di noi, una comunista. Barbara Azzaroni, ventinove anni. Militante di Prima linea uccisa insieme a Matteo Caggegi, vent’anni, operaio Fiat. Duemila persone partecipano …

6 marzo 1979: duemila compagni ai funerali di Barbara Azzaroni Continua a leggere »

L’omicidio di Guido Rossa segna un punto di rottura nel rapporto tra Brigate Rosse e movimento operaio organizzato. Le conseguenze sono assai negative per la formazione combattente, che aveva sempre mantenuto un rapporto di simbiosi ambigua con la base del …

24 gennaio 1979. Le Br uccidono Guido Rossa. Un colpo al cuore della base pci Continua a leggere »

Il 17 maggio del 1979 scatta il blitz contro la colonna genovese delle Brigate, fino ad allora intonsa. Sono effettuati 14 ordini di cattura, 9 fermi giudiziari e una quindicina di fermi per accertamenti. Un’operazione voluta con forza dal generale …

17 maggio 1979, il blitz Dalla Chiesa contro le Br genovesi: una pesca a strascico Continua a leggere »

Due destre si affrontano in Italia come nel resto del continente. La destra che al momento in Italia è al governo, obbedisce ai diktat della finanza globale, riduce il salario e impoverisce in modo sistematico la società, la scuola, il …

Bologna 8 novembre, Bifo su Salvini: solo questa destra può fermare l’assolutismo finanzista Continua a leggere »