Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. Proseguendo la lunga marcia in direzione sud, mi sono trasferito nel 2013 a Potenza e a San Marco Argentano nel 2018. Sposato da 44 anni, ho una figlia e tre nipoti.
Sono in pensione dal 2023 dopo aver privilegiato, in modo molto infedele, la professione giornalistica che ho esercitato per 35 anni: ho praticato la ricerca storica, l'insegnamento scolastico e universitario, la formazione dei giornalisti sulle nuove tecnologie digitali. Per 15 anni ho lavorato nei quotidiani locali napoletani (tutta la trafila al Giornale di Napoli, poi redattore capo al Mezzogiorno e Cronache di Napoli, capocronista a Senza Prezzo). A fine secolo la svolta, con l’arrivo a Potenza per dirigere la Nuova Basilicata. Dal 2004 il principale impegno professionale è stata la comunicazione istituzionale. Ha curato l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, che ha conquistato nel 2013 l’Oscar della Pubblica Amministrazione per la sanità pubblica, assegnato dalla Ferpi. Nel 2019 ho lavorato e vissuto a Matera capitale europea della cultura. Ho anche lavorato con la provincia di Potenza, l'Asp 2, l'Apt Basilicata.
Ho continuato a esercitare il giornalismo collaborando con diverse testate web nazionali (Misteri d’Italia, Notte Criminale, Tiscali.it, Il dubbio) e scrivendo migliaia di articoli per i miei blog Fascinazione e L’alter Ugo, di destra radicale, terrorismo nero, criminalità organizzata e memoria degli anni 70. Sono stato ospite di numerose trasmissioni radiotelevisive e intervistato decine di volte da quotidiani nazionali e internazionali (israeliani, polacchi, tedeschi) e produzioni video. Oltre ai testi sulla “fascisteria” (il titolo del suo libro più noto è oggi un nuovo lemma della Treccani) ho pubblicato volumi sul ‘68 (con Oreste Scalzone), sul terrorismo religioso in Usa, sulla lotta di Scanzano (con José Mazzei), sulle rivolte in Basilicata, sulle sette assassine, sulla vita di due esponenti del Pci, Antonio Luongo e di Giorgio Napolitano.

L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr)
Tra qualche tempo ci sarà veramente da ridere ….
… Da un lato vedremo immigrati perfettamente integrati difendere le formazioni e le derive nazional-populiste e magari l’identità nazionale che li ha ospitati ed integrati … , dall’altro vederemo sempre di piu’ scontri tra antagonisti troskisti, e clan/bande di immigrati allogeni irregolari che vogliono prendersi il loro territorio.
Gli ebrei si organizzeranno sempre di piu’ in squadre di autodifesa territoriale , somigliando per arogomenti e style, alle bande dell’estrema destra metropolitana…
Infine vedremo Zingari Rom e nomadi, litigare con gli immigrati mussulmani stanziali , che non vogliono saperne di essere derubati, e lo scontro sarà totale ed epocale …
Quando arriveremo al “tutti contro tutti” , il gioco sarà fatto e saremo tutti felicemente arrivati “nel basso impero”; centro e periferia saranno ovunque , saremo nel cuore della crisi, nel laboratorio a cielo aperto dell’amore e dell’affratellamento universale ….. Hi hi hi
Insomma ci sarà da ridere, come sabato sera …