40 anni fa l’omicidio Verbano. Per il Ros una lunga striscia di sangue da Cecchetti a Mancia

E’ dell’altro giorno la notizia della richiesta di archiviazione da parte del pm nelle indagini bis per l’omicidio Verbano. L’atto giudiziario risale però al 28 agosto scorso. Ancora una volta, quindi, gli uffici giudiziari hanno confermato il circuito virtuoso con la stampa e con l’esigenza dei giornalisti di “coprire” gli anniversari “importanti”. Quello odierno lo è particolarmente: 40 anni dall’uccisione di un giovane sotto gli occhi dei genitori. Uno dei delitti più drammatici di quei tempi feroci. L’indagine bis del resto era nata sempre in simbiosi con la stampa e in coincidenza con un altro anniversario.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , ,

21 febbraio 1986: cade nella prima azione dell’UCC Wilma Monaco

Alla metà degli anni Ottanta i rifugiati politici italiani a Parigi sono qualche centinaio. C’è chi va in esilio per evitare il carcere e cambiare vita, chi cerca un po’ di respiro per riorganizzarsi. Wilma arriva a Parigi nell’85, ricercata dopo l’arresto dell’ex marito.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , ,

Napoli, 21 febbraio 1973: il giorno che NON uccisero Vincenzo Caporale

21 febbraio 1973 Omicidio di Vincenzo Caporale. A Napoli, ferito da un candelotto durante un corteo contro la legge sul fermo di polizia, muore qualche giorno dopo lo studente Vincenzo Caporale, di 19 anni

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , , ,

21 febbraio 1965, i razzisti neri della Nazione dell’Islam uccidono Malcom X

malcom x

Il 19 maggio 1925 nasce a Omaha Malcom Little.  Il padre,  predicatore battista e attivista del movimento panafricano di Marcus Gravey, viene perseguitato e ucciso dai suprematisti bianchi della Legione nera. Malcom si sbanda e diventa un giovane bandito, dedito allo spaccio di stupefacenti e ai furti di appartamenti. Arrestato subisce una condanna esorbitante per punirlo del fatto che la basista della banda era una ricca e svogliata studentessa bianca con cui faceva sesso. Crimine imperdonabile nella feroce America segregazionista degli anni 40.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , , ,

Omicidio Verbano: pm chiede l’archiviazione. Stralcio per una giornalista di sinistra

La procura di Roma ha chiuso l’indagine sulla morte del 19enne Valerio Verbano, il militante di sinistra ucciso nella sua abitazione a Montesacro il 22 febbraio di 40 anni fa Il pm ha chiesto al gip di archiviare il procedimento perché rimasti ignoti gli autori del reato. L’inchiesta, riaperta per la seconda volta nel 2011 dopo quella chiusa senza esito nel 1989, non ha prodotto alcun risultato concreto. A eccezione di uno stralcio, a carico di Maura Raffaella Gualco, una giornalista che il pm Erminio Amelio intende indagare per favoreggiamento aggravato.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , ,

18 febbraio 1977: le squadre speciali assaltano l’Università di Napoli

Lotta continua del 19 febbraio 1977 ricostruisce non solo “la cacciata di Lama” dalla Sapienza ma anche quello che succede il giorno dopo nelle varie sedi universitarie. Di quel giorno io ho alcuni ricordi precisissimi. La narrazione complessiva diverge su un punto particolare. Avevamo già deciso l’occupazione aperta (chiudere la centrale era un’impresa superiore alle nostre forze), dal lato di Mezzocannone c’era un picchetto filtro ed è lì che succede l’incidente, che va spiegato.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , ,

17 febbraio 1977/3. La cacciata di Lama. Lo sgombero della Sapienza

Con lo sgombero della Sapienza da parte delle ruspe della polizia si conclude il 17 febbraio 1977, il giorno della “cacciata di Lama”. Qui potete leggere lo scenario e la ricostruzione della battaglia nella lunga e dettagliata cronaca di Lotta Continua

Leggi altro ›
Taggato con: , , ,

17 febbraio 1977/2. La cacciata di Lama: il comizio, la battaglia

Prosegue la cronaca del 17 febbraio 1977, il giorno che il cielo cadde sulla terra e il movimento unito, dagli Indiani agli autonomi respinsero l’attacco del Pci alla Sapienza cacciando Lama e il suo servizio d’ordine. Qui la prima parte

Ore 9, il sindacato entra nel viale. Striscioni, bandiere, duemila persone con appuntato al cappotto il tesserino CGIL-CISL-UIL. alcuni che sapevano cosa fare, moltissimi altri venuti per vedere e per discutere. Si monta il palco, due camioncini a sinistra della statua della Minerva. Ci saranno circa diecimila studenti ad ascoltare. C’è un gruppo di compagni che si chiamano « indiani metropolitani » che aveva montato una struttura con pupazzi con scritte ironiche e facevano folklore. Per esempio scandivano: « sa-cri-fi-ci » e « La-ma » tra battimani come allo stadio, storpiavano gli slogan dell’ideologia dei sacrifici in questo modo: «più orario, meno salario », «case no, baracche sì», «Argan e Paolo VI uniti nella lotta, il Concordato non si tocca», « Andreotti è rosso, Fanfani lo sarà», «C’è chi non Lama », oppure mostravano il petto e gridavano «Lama, frustaci». Gli studenti ridevano, alcuni con il tesserino sindacale sorridevano, il servizio d’ordine del PCI faceva il muso duro…

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , ,

Lo scandalo Etro. Quando il br pentito era autorevole teste in commissione Moro

“Meglio mani sporche di sangue che di acqua“. Per questa frase l’ex brigatista rosso Raimondo Etro è stato cacciato dallo studio di  La7 dove Massimo Giletti conduceva Non è l’Arena. La frase è tratta da un romanzo di Graham Greene, con un riferimento alla vicenda di Ponzio Pilato che, per non decidere sulla morte di Cristo, si lavò le mani con l’acqua, in uno dei gesti più iconici della storia dell’umanità. Il fatto di sporcarsi le mani di sangue era stato inteso come la decisione di dedicarsi alla lotta armata, piuttosto che restare inermi.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , ,

17 febbraio 1977/1: la cacciata di Lama. Perché il Pci attacca il Movimento

Il 17 febbraio 1977 è passato alla storia come il giorno della “cacciata di Lama” dall’Università di Roma, la sfida del Pci al Movimento respinta prima dall’ironia degli Indiani e poi dalla forza materiale dei compagni dell’Autonomia. Tutte le narrazioni si concentrano sulla battaglia. E’ perciò interessante riprodurre (in due puntate) il paginone pubblicato da Lotta Continua il 19 febbraio. Il 17, infatti, era sciopero, non ricordo se dei giornalisti o dei tipografi ma già si sapeva che il 18 i quotidiani non sarebbero usciti e nel nostro pensiero un po’ paranoico dell’epoca questa circostanza era entrata nella scelta del 17 come data dell’attacco al movimento. Avendo avuto più tempo, Lotta continua ha potuto ricostruire anche lo scenario e il contesto della sfida.

Leggi altro ›
Taggato con: , , , , , , , ,
Top