Casapound non è una “banda armata”: il Tribunale del riesame sbugiarda la Procura di Napoli | Qelsi

Casapound non è una “banda armata”: il Tribunale del riesame sbugiarda la Procura di Napoli | Qelsi.

L’incipit: Quasi un mese di fango mediatico a rimorchio di un teorema giudiziario che si è dissolto ben presto come una bolla di sapone. Il Tribunale del Riesame di Napoli oggi ha annullato le imputazioni di associazione sovversiva e banda armata a carico dell’associazione politico-culturale che quest’anno ha deciso di compiere il grande salto, presentandosi alle elezioni. Il giustizialismo ad orologeria della Procura di Napoli si è abbattuto su Casapound in piena campagna elettorale. Una tempistica sospetta, almeno quanto l’accanimento dei media. Ora che però tutto si è dissolto, c’è da scommettere che nessun giornale o telegiornale tratterà l’argomento altrettanto diffusamente.

umt: Unica obiezione. A un certo punto dell’intervista è posta la seguente domanda:

I giornali hanno parlato diffusamente di Casapound nonostante i tesserati coinvolti fossero solo tre su una decina. Malafede o incompetenza?

Sciatteria. Perché all’epoca dei fatti tutti i sottoposti a misure cautelari tranne uno erano militanti mentre gli indagati erano almeno in rapporto con CasaPound-Blocco studentesco-Hmo che costituiva una galassia organizzativa abbastanza integrata. Andava quindi precisato che quell’aggregazione reale si è dissolta proprio perché è passato parecchio tempo dai fatti …

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.