Perché Casa Pound ha successo. E Forza Nuova è marginale | Gli Altri Online

Perché Casa Pound ha successo. E Forza Nuova è marginale | Gli Altri Online.

Incipit: Ieri a scendere in piazza sono state le mille sigle della sinistra radicale, per una volta ricompattate contro il premier in carica nel “No Monti Day”. Ma qualcosa sembra muoversi anche a destra della destra: un’area, Grecia docet, che in momenti di crisi e conflittualità sociale rischia di ingrossare di parecchio le proprie fila. In Italia esistono almeno due destre cosiddette estreme: quella più dura e dichiaratamente razzista e anti-gay che fa capo all’area di Forza Nuova (tornata d’attualità per uno striscione omofobo apparso nella sede del Cassero di Bologna) e poi c’è Casapound, in tutte le sue varie ramificazioni. Una di queste, Blocco Studentesco, ha nelle ultime settimane organizzato una serie di blitz in alcuni licei romani con lo scopo di protestare contro i tagli alla scuola pubblica e le politiche liberiste del governo Monti. Blitz che si sono risolti con lanci di volantini e fumogeni nelle aule e slogan nostalgici sul ventennio e il Duce.

umt: Ho a lungo condiviso l’analisi e il ragionamento di Daniel Rustici. Al punto di volere convincermi che quello dei “ragazzi di Ezra” non fosse tanto un movimento fascista quanto una tendenza giovanile “subculturale”. Il loro responsabile culturale mi spiegò nel dettaglio come e perché mi sbagliassi. Ma è evidente il dispositivo per cui CasaPound affascina certa sinistra critica.

C’è però un altro aspetto del ragionamento di Rustici che non mi convince, ma sul piano strettamente logico: perché  CasaPound ha prospettive politiche in Italia e non Forza nuova quando è evidente che nella crisi (vedi la Grecia) paga il duropurismo di Alba dorata, che ha un’agenda politica ancor più “intollerante”?

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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