22 ottobre 2009: muore Stefano Cucchi. I fatti certi

stefano cucchi

Dieci anni fa, il 22 ottobre 2009, finiva la terribile agonia di Stefano Cucchi. In occasione del nono anniversario Nella sua pagina Facebook davide Steccanella, avvocato di professione, storico dei movimenti (e di altre cose belle: futbol, lirica) per passione, in 15 righe ci spiega i punti certi. Un promemoria utile ai tanti che per miseria umana e polemica politica continuano a fare confusione

9 anni fa (22 ottobre 2009) moriva Stefano Cucchi. I FATTI CERTI ci dicono che:
1) il 15 ottobre Stefano Cucchi viene arrestato dai carabinieri e portato in caserma dove, dice l’agente Tedesco, viene brutalmente pestato.
2) il giorno dopo viene visto dal Magistrato della convalida, dal PM, dal difensore d’ufficio e dalle guardie, e dopo l’udienza viene portato in cella. 
3) il 22 ottobre muore in detenzione ospedaliera quando ormai pesa 37 KG e secondo i periti del primo processo era “in grave carenza di cibo e liquidi”. Quindi ben 7 giorni dopo.

Questo significa che Stefano Cucchi è stato lasciato morire dopo una straziante agonia lunga sette maledettissimi giorni, da tutti quelli (guardie, giudici, medici, assistenti ecc, tantissimi, secondo la ricostruzione del film di De Maria) che lo avevano in custodia. Persone che sono pagati dallo Stato italiano per garantire l’incolumità fisica di chi viene appunto affidato alla loro custodia. Quanto recentemente confermato in pubblica udienza da chi era direttamente presente quella terrificate notte del 15 ottobre ci fa orrore. Ma quella successiva e ignobile catena di menefreghismo, omertà, noncuranza e cinismo diffusa su tutti i livelli, almeno a me personalmente, fa ancora più orrore, e anzi paura.

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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