18 aprile 1975: ferito nell’ assalto al Msi Flaminio Sirio Paccino

sirio paccinoProsegue la ricostruzione delle giornate d’aprile. Cliccando sui link si può leggere quello che è successo il 16 aprile e il 17 aprile

La mattina del 18 aprile un’imponente manifestazione muove dall’Università Statale verso piazza Duomo. Durante il corteo vengono date alle fiamme alcune auto delle varie polizie private, una rappresaglia per l’omicidio di Tonino Miccichè. E’ assaltato un bar in piazza F.lli Bandiera. Gli studi di 2 avvocati missini sono assaliti, quello di Benito Bollati in via Manara 11 va a fuoco, quello del senatore Gastone Nencioni in corso Porta Vittoria 32 è salvato per poco dalle fiamme. E’ assaltata la sede del settimanale «Il borghese». Alcuni gruppi di persone si staccano dal comizio finale: è assaltata e incendiata la sede CISNAL di via delle Erbe 1, devastata la sezione PSDI di via Dogana 4. 

A Torino è incendiata la sede MSI di corso Francia, a Roma la sede CISNAL di via Principe Amedeo, a Cagliari una velocissima incursione devasta e incendia la sede CISNAL.

La sera a Roma è assalita la sede MSI del Flaminio, a via Signorelli.  Un colpo di pistola raggiunge  alla spina dorsale un militante del collettivo autonomo di Monteverde, Sirio Paccino perderà l’uso delle gambe. E’ arrestato per detenzione di «molotov» e danneggiamenti. I tre missini presenti in sede e arrestati, Rosci, D’Amato e Pucci, sono ben presto scarcerati e prosciolti sulla base del guanto di paraffina negativo. Anni dopo il segretario della sezione, Rosci, scamperà a un attentato mortale. Al suo posto è ucciso un vicino di casa, scambiato per lui dal commando. 

 

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*