popoff.globalist.it | Studente picchiato da un fascista a Roma

popoff.globalist.it | Studente picchiato da un fascista a Roma.

incipit: E’ entrato a scuola – non la sua scuola – ed è salito fino al primo piano per cercarlo. Quando lo ha trovato gli ha dato un pugno in faccia e lo ha minacciato. Episodio minore, ma non per questo meno grave visto che riguarda un’aggressione “ad personam” dello sciame di tensioni che sta facendo tremare le scuole romane, dove gli elementi di Destra – tra gli altri Casa Pound e Forza Nuova – stanno con sempre maggiore prepotenza mettendo piede. 

umt: L’articolo di Cinzia Gubbini contiene qualche inesattezza. Si parla di un militante di “Contropiano”, organizzazione vicina a Forza nuova. In realtà Contropiano è la testata giornalistica della Rete dei comunisti. Il movimento della destra radicale si chiama ControTempo, non è vicino a Forza nuova, è stato protagonista di un episodio di violenza al Righi di Roma, nella scorsa primavera

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

One comment on “popoff.globalist.it | Studente picchiato da un fascista a Roma
  1. ugomariatassinari ha detto:

    Controtempo ha inviato la seguennte precisazione:
    Gentile redazione,

    inviamo questo nostro comunicato in risposta alle notizie apparse in rete, che raccontano di un ragazzo colpito al Liceo tasso di Roma da un suo coetaneo che viene definito militante politico di ControTempo.

    Restiamo a vostra completa disposizione per qualsiasi approfondimento.

    Roma, 30 Ottobre – “Apprendiamo da fonti giornalistiche che nella giornata di ieri al liceo Tasso di Roma uno studente a noi vicino avrebbe colpito con un pugno un altro ragazzo studente dell’istituto.

    Non conosciamo la dinamica dei fatti né sappiamo se la ricostruzione fornita nei comunicati di denuncia corrisponda al vero, sosteniamo però con fermezza che dietro la tensione tra i due coetanei non c’è nella maniera più assoluta la volontà di ControTempo di provocare nessuno o di far degenerare il normale confronto politico.

    Siamo stati i primi a chiedere di calmare i toni, anche quando uno studente che aveva dimostrato simpatia per la nostra sigla fu aggredito prima dell’estate fuori dal Tasso da membri di collettivi universitari, non saremo di sicuro noi a infuocarli ora.

    Smentiamo categoricamente poi la notizia secondo la quale saremmo una costola di Forza Nuova, lo abbiamo detto già mesi fa e lo ribadiamo oggi.

    Nei comunicati che cercano di tirarci in ballo in questa vicenda si parla di “cattive abitudini” dei nostri simpatizzanti; le uniche abitudini prese da ControTempo sono documentate nei nostri media: missioni umanitarie in Libia, raccolta di donazioni e impegno volontaristico per le zone terremotate, costituzione di un gruppo di donatori di sangue, promozione di dibattiti e conferenze, programmi e proposte reali che ci hanno premiato con vari eletti nelle elezioni scolastiche, ultima la partecipazione senza bandiere né simboli al dibattito studentesco contro il decreto Aprea.

    Ci sembra di vedere l’intenzione di creare un caso che bilanci l’aggressione antifascista avvenuta sabato notte a Perugia o ancora peggio la volontà di esagerare e strumentalizzare questi avvenimenti, sui quali poi costruire la prossima campagna elettorale.”

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