Boccacci rivendica: ho distrutto io il Monumento Pasolini

monumento pasoliniCon un lungo post sulla sua pagina facebook, riaperta ieri con un nuovo profilo dopo l’ennesimo ban, Maurizio Boccacci si attribuisce la responsabilità materiale della devastazione del monumento a Pier Paolo Pasolini, costruito sul luogo del suo omicidio, all’Idroscalo di Ostia. Alla fine del testo, en passant, il leader di Militia annuncia che “finché, anche se ormai poca, avrò vita vi combatterò”. Ecco il testo integrale:

 

La notte tra il 30 ed il 31 marzo mi sono recato ad OSTIA Roma, non tanto per respirare l’aria pura e benefica del mare ma per dar vita ad una azione che da tempo mi balenava nella mente e nell’animo, ovvero : DISTRUGGERE L UNICO MONUMENTO AL MONDO DEDICATO AL PEDOFILO ovvero il sommo poeta Pier Paolo Pasolini! Armato di mazza da 5 kg ho distrutto questo posto fatto di lapidi di marmo con incise su di esse frasi riprese da alcuni film o da brani di alcuni libri e infine distrutto in parte il monumento a lui dedicato distruggendo poi quel che rimaneva di questo infame luogo di memoria !!!!!!
Cari camerati ed uomini liberi sapete bene che il sottoscritto non si è mai nascosto e tantomeno in questo caso poiché è intollerabile che dopo averci tolto ogni cosa ovvero averci resi schiavi nella nostra terra, averci portato alla fame per ingrassare le banche al soldo sionista, averci imposto un potere che ci ha umiliato in tutto il mondo e che ogni giorno depreda impunemente il nostro popolo con il silenzio connivente di magistrati al loro soldo e con tutto ciò che fa parte di queste infami istituzioni, oggi questi luridi infami ci vogliono distruggere quella morale che non solo appartiene a noi ma un domani sarà quella dei nostri figli delle nuove generazioni! Il rispetto verso il proprio simile , il rispetto verso noi stessi , verso chi si costruirà una famiglia e di conseguenza verso i suoi componenti! Rispetto verso i più umili, i diseredati, verso chi ogni giorno si uccide di fatica per la propria famiglia, chi combatte per rimanere in vita perché condannato da gravi malattie o gravi infermità senza nulla chiedere! Ebbene tutto questo non ha nessun valore la famiglia va distrutta così che l’opera è compiuta!!
Oltre ai maiali sionisti che tutto manovrano e distruggono a loro favore ora anche la lobby gay si sta dando da fare per dare il colpo di grazia alle nostre care e sane tradizioni!!!!! Matrimoni tra uomini, tra donne, affitto dell utero, così da poter comprare un figlio, un bambino che non saprà distinguere chi sia il padre o la madre e via di questo passo violando le più elementari regole della natura in nome di una falsa e criminale ” libertà “.
Per questo miei camerati e solo per questo ho deciso, distruggendo quello schifo di luogo della memoria al pedofilo, di dare, anche se pur piccolo, un esempio di lotta contro queste aberrazioni, un esempio che ancora c’è gente che sa lottare per i propri principi etici, per il proprio ideale, per il proprio popolo per la propria sacra terra !!!!
Per voi uomini infami senza nessun principio Pasolini rappresenta un simbolo ma in realtà non è altro che l’esempio della vostra bieca immoralità, per voi poeta illustre, maestro di vita, uomo di grande cultura, per noi fascisti semplicemente un verme pederasta e sopratutto un infame pedofilo cacciato a suo tempo dai suoi stessi compagni del P.C.I. che ne provavano vergogna !!!!! Finché, anche se ormai poca, avrò vita vi combatterò, combatterò per i miei camerati per la mia amata patria pronto a pagare qualsiasi prezzo ma mai nessuno potrà dire Boccacci si è arreso !!!!!
Avanti camerati lanciamo la nostra sfida al cielo e ridoniamo a questa magnifica terra che ci ha donato la vita la propria storia, la propria civiltà, la propria dignità !!!
Che dio benedica l’Italia e chi per essa saprà con animo puro combattere !
A voi tutti uomini liberi un forte abbraccio e che le idee diventino azioni !!!!
VITA EST MILITIA !

Informazioni su

Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale

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4 comments on “Boccacci rivendica: ho distrutto io il Monumento Pasolini
  1. cristian cerqua ha detto:

    ONORE !!!

  2. Luca moretti ha detto:

    Che poraccio

  3. andrea carancini ha detto:

    Dalla pagina facebook “Pasolini Massacro di un poeta”:
    “(…) In questo periodo, i due movimenti (Avanguardia nazionale e Ordine Nuovo nda) cercano di unificarsi per non disperdere e affievolire la fiducia e le energie dei militanti dopo lo scioglimento di Ordine Nuovo: in Spagna, luogo privilegiato da ordinovisti e avanguardisti per le latitanze, a gestire tutto c’è Stefano Delle Chiaie, ma il tentativo ufficiale culmina con la riunione di Albano Laziale del settembre 1975. Sebbene la «fusione», in sede processuale, non abbia prodotto un valore giuridico, il delitto Occorsio, l’attentato al presidente della DC cilena Bernard Leighton e altri eventi si inseriscono in questo contesto. Da qui in poi di Concutelli si perdono le tracce. L’ex comandante si muove, si sposta; la latitanza non è un fatto registrato e nessuno sa che, ai primi di novembre, l’ex capo dell’MPON si trova, secondo un testimone, nel suo quartiere a Roma: Monteverde.”
    Da “Pasolini Massacro di un Poeta” Ponte alle Grazie 2015. E’ questo il contesto diretto anche legato, ma non solo, al massacro dello scrittore.

  4. Ugo Maria Tassinari ha detto:

    Diciamo che in realtà qualche data certa c’è: Concutelli sicuramente è a Roma ai primi di ottobre (delitto Leighton) e sicuramente non è a Roma ai primi di dicembre (blitz di via Sartorio). L’8 dicembre è a Nizza. Da lì va in Spagna e in Angola, rientra in Italia a Pasqua via Corsica dopo la rottura con Avanguardia. Il delitto Occorsio non rientra nel contesto dell’unificazione ma è successivo alla rottura che si consuma appunto l’8 dicembre a Nizza …

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