Ha un nome e una storia l’assalitore del locale LGBTQ Pulse a Orlando, in Florida, ucciso dalle forze dell’ordine dopo un assedio. Il suo nome è Omar Mateen, è del 1986, ed è americano, originario della città Port St. Lucie, in …

Orlando, assalto al club glbtq: 50 morti, 53 feriti. Il killer ha origini afghane Leggi tutto »

Si chiamava, a quel tempo, Cassius Marcellus Clay. Ora si chiama Muhammad Alì ed è il simbolo di tutto ciò che bisogna rifiutare, spezzare: l’ odio, l’ arroganza, il fanatismo che non conosce barriere geografiche, né differenza di lingue, né …

Così 50 anni fa la sinistra raccontava Muhammad Alì Leggi tutto »

  In morte di uno straordinario campione come Muhammad Alì, probabilmente unico per quello che è riuscito a fare dentro e fuori del ring, si è scatenata una commozione planetaria ma al tempo stesso un appiattimento su un’immagine edulcorata e …

Muhammad Alì razzista nero non un simbolo dei diritti civili Leggi tutto »

La giustizia federale americana ha annunciato che chiederà la pena capitale per Dylann Roof, il giovane bianco accusato di aver massacrato a colpi di pistola nove fedeli neri il 17 giugno 2015 in una chiesa frequentata dalla comunità afroamericana a …

Strage di Charleston, sarà chiesta la pena di morte Leggi tutto »

Il verde Alexander Van der Bellen ha vinto le elezioni in Austria dopo lo spoglio dei voti per posta sconfiggendo l’ultranazionalista Norbert Hofer. Lo riferiscono diversi media austriaci, mentre si attende la comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno. Per completare lo spoglio …

Austria, col voto degli emigrati scatta il sorpasso a sinistra Leggi tutto »

«Abbassa la testa quando cammini e lascia spazio agli italiani». Prima l’insulto razzista, poi l’aggressione a un dipendente dell’Amsa, originario del Bangladesh. Quando l’uomo è riuscito a fuggire, il 26enne naziskin protagonista di questa assurda vicenda se la stava prendendo …

E a Milano spunta un nuovo tipo: il fascio demenziale Leggi tutto »

Mi piaceva il centro sociale occupato quando era veramente occupato. Ora è “legalizzato”. E nella legalizzazione c’è il compromesso, il basso cabotaggio. Mi piaceva il centro occupato quando “né con voi né con loro”. Ora invece è la clava telecomandata …

Giornalista terrorista, per non dimenticare … Leggi tutto »

Si rafforza lo spettro di un’Austria blindata anti-migranti: il primo turno delle elezioni presidenziali ha sancito il trionfo dell’estrema destra, e allo stesso tempo la debacle dei grandi partiti tradizionali, i socialisti ed i popolari. Lo spoglio ha sostanzialmente confermato …

Non c’è solo Vienna: l’ultradestra torna nel parlamento serbo Leggi tutto »

E’ stato profondamente imbarazzante, per me, leggere la segnalazione di uno dei miei “informatori” (non sono ‘guardie’, è il termine tecnico usato dalla mia generazione di giornalisti che è cresciuta senza social network e nemmanco internet, così ha imparato a …

Forza nuova accusata di epurazione razzista dei militanti Leggi tutto »

La storia è interessante anche se dai contorni e dai particolari confusi. Un ministro svedese nato in Turchia, esponente dei Verdi nella coalizione minoritaria a guida socialdemocratica è stato costretto alle dimissioni per aver paragonato Israele e i nazisti. La …

Si dimette il ministro svedese: un verderossobruno in salsa turca Leggi tutto »