Rocco Sardone arriva a Reggio Emilia nel 1971 da Tricarico, il paese della collina materana del sindaco poeta, Rocco Scotellaro. Ha sedici anni e trova lavoro da operaio. Si inserisce subito nel movimenti  di lotta per ottenere migliori condizioni salariali. …

30.10.77, Torino: muore Rocco Sardone in attentato pro-Raf Leggi tutto »

Un mese dopo l’arresto di Renato Curcio e Alberto Franceschini, il provocatore Silvano Girotto, collaboratore dell’Antiterrorismo del generale Dalla Chiesa, continua a fare danni. Il 9 ottobre scatta l’operazione contro il compagno Giovanbattista Lazagna, comandante partigiano con medaglia d’argento e …

9.10.74, manette al capo supremo BR, Giovanbattista Lazagna Leggi tutto »

Quando è stato ucciso, il 26 settembre 1988, aveva quarantasei anni e molte vite alle spalle. L’ultima, la più intensa, Mauro Rostagno la vive a Trapani. Nel capoluogo siciliano Rostagno arriva dopo un percorso travagliato. Figlio di una famiglia proletaria di Torino, quando …

6.3.42, Torino: nasce Mauro Rostagno, gigante sulle spalle di tanti nani Leggi tutto »

Sociologo, leader del movimento studentesco a Trento, fondatore di Lotta Continua, animatore di Macondo, seguace del verbo del maestro Bhagwan Rajnesh, fondatore dell’Associazione Saman, giornalista e direttore operativo dei servizi d’informazione dell’emittente televisiva trapanese RTC. Sono queste le tante sfumature …

26 settembre 1988: la mafia ammazza Mauro Rostagno Leggi tutto »

Prosegue lo speciale sul “giorno nero” della cattura di Curcio e Franceschini, con il ricordo di Prospero Gallinari, che ricorda le violazioni delle regole brigatiste dei due capi, ma anche dei quadri dirigenti che affluirono in massa nel “covo delle …

8.9.74 Gallinari ricorda la cattura di Curcio e Franceschini Leggi tutto »

L’8 settembre 1974, grazie all’infiltrazione di Silvano Girotto, accreditatosi come frate guerrigliero in America Latina, i Carabinieri ottengono la cattura di Curcio e Franceschini, due dei leader più importanti dell’organizzazione combattente. Anni dopo Franceschini ne farà il perno di una …

8.9.74, Curcio racconta la cattura sua e di Franceschini/1 Leggi tutto »

Il volantino delle Brigate Rosse dopo la decapitazione del gruppo dirigente nel blitz di Pinerolo replica alla campagna di stampa. Né delazione né infiltrazione. La cattura di Curcio e Franceschini è frutto di un “provocatore”. Filologia rivoluzionaria

Un guasto dell’ultimo minuto rischia di far saltare tutto. I tre giovani si incontrano non lontano dall’ambasciata statunitense di Atene. La scelta è caduta su quell’edificio perché la zona di notte è deserta, e per il significato simbolico. Gli Stati …

2.9.70, Atene: strage all’ambasciata Usa. La leggenda su Corrado Simioni Leggi tutto »

Nel libro intervista con Mario Scialoja, Renato Curcio ridimensiona fortemente il peso del cosiddetto “convegno di Pecorile” nella nascita delle Brigate rosse. Lo riduce a un passaggio politico in cui non fu presa nessuna decisione organizzativa. E ne sbaglia data …

Brigate rosse, Curcio: non decidemmo la nascita a Pecorile Leggi tutto »

I compagni del Collettivo Politico Metropolitano si servono come strumento di agitazione di un foglio di lotta, di discontinua periodicità, senza titolo, o col titolo: “Sinistra Proletaria.” Generalmente di 2 o 4 facciate formato tabloid, zeppo di parole d’ordine, con …

I primi passi delle Brigate Rosse sui monti di Reggio Emilia Leggi tutto »