All’inizio del 1977 anche in un’azione incruenta c’è un salto di livello: sequestrate l’armatore Costa e lo tenete per più di due mesi e mezzo, da gennaio ad aprile. È il primo sequestro dal quale strappare un riscatto, quello di …

3 aprile 1977. Le Br liberano Costa. Col riscatto camperanno 4 anni Continua a leggere »

Mario Moretti sul sequestro D’Urso, nel 40esimo anniversario della rivolta nel carcere di Trani. Il testo è stato estratto dal libro intervista con Rossana Rossanda e Carla Mosca, “Una storia italiana” Ma qualcuno disse, nell’80, bisogna chiudere? Nel 1980 a …

Moretti: il sequestro D’Urso fu il nostro capolavoro Continua a leggere »

Come non ci fosse abbastanza carne a cuocere, tra perizie esplosivistiche che smontano le ipotesi consolidate sull’ordigno e i sospetti sulla presenza di una ottantaseiesima vittima alla stazione, al processo per la strage di Bologna continuo ad allargare il cerchio.E’ …

Strage di Bologna e via Gradoli: uno scoop che non regge Continua a leggere »

Il 22 luglio 1981 le Brigate rosse-Colonna Walter Alasia liberano l’ingegnere Renzo Sandrucci, direttore della produzione dell’Alfa Romeo. Lo avevano sequestrato la mattina del 3 giugno. Il dirigente dell’Alfa Romeo si stava recando al lavoro scortato da una guardia giurata, …

23 luglio 1981: le Br-Walter Alasia liberano Renzo Sandrucci, dirigente Alfa Romeo Continua a leggere »

Nei giorni scorsi la pubblicazione della testimonianza di Mario Moretti sul trasporto di armi palestinesi in Italia ha ridato fiato alle vecchie trombe dell’orchestra rossa dell’Hyperion. Ci viene in soccorso nel mantenere il nostro scetticismo la competente testimonianza del colonnello …

Il colonnello Di Petrillo: sulla questione Hyperion credo a Mario Moretti Continua a leggere »

Via Gradoli 96, interno 11, secondo piano. È lì che abitavano nella primavera del 1978, durante il sequestro Moro, i brigatisti Moretti e Barbara Balzerani. Lucia Mokbel era l’inquilina della porta accanto. L’interno 9, dove alloggiava col convivente Gianni Diana, …

Il telegrafo nel covo di via Gradoli: una bufala nata da una testimonianza deformata Continua a leggere »

“La verità è ancora lontana non smettiamo di cercarla…, Bisogna capire se fu un fenomeno endogeno o qualcosa venuto da fuori” dice l’Associazione vittime del terrorismo supportata anche dalle parole del colle più alto. Niente il disco si è incagliato. …

9 maggio 1978: la morte di Aldo Moro. Frank Cimini: non vogliono arrendersi alla verità Continua a leggere »

  ll 2 maggio 1972 a Milano, in via Boiardo 33 e in via Delfico 20 la polizia individua due covi delle Br (armi, esplosivo, documenti, una cantina adibita a prigione per eventuali sequestri e, in via Delfico, il passaporto …

2 maggio 1972: il covo brigatista di via Boiardo e il delatore Marco Pisetta Continua a leggere »

Dal primo volume della trilogia “Brigate rosse” di Marco Clementi, Paolo Persichetti ed Elisa Santelena edito nel 2018 da Derive e Approdi un’analisi dettagliata del ritrovamento del covo di via Gradoli. A partire dalla seduta medianica dei professori bolognesi, il …

Il finto mistero di via Gradoli, il covo br caduto per una distrazione Continua a leggere »

Per garantire la guida del sequestro Moro le Br decisero che nell’azione di via Fani avrebbero partecipato due membri dell’esecutivo. Nel caso le cose fossero andate male, c’era una maggiore probabilità che almeno uno dei due avrebbe garantito il proseguio …

Verso il 16 marzo/3: le Br organizzarono il sequestro Moro pensando al peggio Continua a leggere »